Usa. Zavos: ibridi uomo-mucca per arrivare al primo embrione umano clonato pronto per l'impianto
Panayiotis Zavos, il ricercatore di origine cipriota che lavora presso il Kentuky Center for Reproductive Medicine e dirige l'Andrology Institute of America, a Lexington, sempre nel Kentuky, Usa, ha creato embrioni ibridi di uomo e mucca. A darne l'annuncio e' stato il Sunday Times lo scorso 14 settembre che ha scritto come gli embrioni si sarebbero sviluppati regolarmente per due settimane e teoricamente si sarebbero potuti impiantare in un utero umano.
Nell'esperimento e' stato utilizzato Dna umano inserito nell'ovocita di una mucca. Secondo il ricercatore gli ibridi avrebbero superato anche la fase iniziale della differenziazione, quando cioe' le cellule mostrano i primi segnali per procedere verso lo sviluppo di tessuti ed organi. Zavos, il cui lavoro, scrive il giornale, sarebbe tenuto in considerazione dalla comunita' scientifica, aveva collaborato a lungo anche con l'embriologo italiano Severino Antinori.
Un mese fa era stato annunciato un analogo esperimento (un ibrido uomo-coniglio) da parte di ricercatori dell'universita' di Shanghai. La ricerca aveva scatenato subito polemiche tra gli scienziati e i bioetici: nei test cinesi erano stati fusi Dna umano e ovuli di coniglia privati del nucleo ma con tracce di Dna nei mitocondri (le unita' energetiche). Riuscendo cosi' laddove non erano riuscite le prove di laboratorio per la creazione di chimere fatte finora qui e la' nel mondo, ma senza troppo successo. Qualche anno fa ricercatori del Massachusetts avevano gettato le basi per un 'minotauro' in provetta, fondendo Dna umano con un ovulo di vacca, senza pero' andare oltre.
A maggio Panayotis Zavos aveva annunciato la clonazione di un primo embrione umano a fini riproduttivi, di averlo fatto sviluppare fino allo stadio di 8-10 cellule per poi congelarlo al fine di compiere ulteriori studi molecolari. Due anni prima, aveva annunciato di voler avviare un programma di clonazione umana a fini riproduttivi, infine il 15 settembre a Londra ha tenuto una conferenza stampa in cui ha annunciato che il primo embrione umano clonato e' pronto per il primo impianto.
L'impianto dell'embrione umano clonato avrebbe dovuto avvenire gia' in luglio, ma la madre surrogata (la cui identita' e' ovviamente tenuta segreta) ha avuto proprio in quel periodo dei problemi di salute, costringendo l'équipe di Zavos a rimandare il tutto a nuova data. Dopo aver creato l'embrione clonato il ricercatore lo ha lasciato crescere e poi l'ha congelato in attesa dell'impianto.
Nell'esperimento e' stato utilizzato Dna umano inserito nell'ovocita di una mucca. Secondo il ricercatore gli ibridi avrebbero superato anche la fase iniziale della differenziazione, quando cioe' le cellule mostrano i primi segnali per procedere verso lo sviluppo di tessuti ed organi. Zavos, il cui lavoro, scrive il giornale, sarebbe tenuto in considerazione dalla comunita' scientifica, aveva collaborato a lungo anche con l'embriologo italiano Severino Antinori.
Un mese fa era stato annunciato un analogo esperimento (un ibrido uomo-coniglio) da parte di ricercatori dell'universita' di Shanghai. La ricerca aveva scatenato subito polemiche tra gli scienziati e i bioetici: nei test cinesi erano stati fusi Dna umano e ovuli di coniglia privati del nucleo ma con tracce di Dna nei mitocondri (le unita' energetiche). Riuscendo cosi' laddove non erano riuscite le prove di laboratorio per la creazione di chimere fatte finora qui e la' nel mondo, ma senza troppo successo. Qualche anno fa ricercatori del Massachusetts avevano gettato le basi per un 'minotauro' in provetta, fondendo Dna umano con un ovulo di vacca, senza pero' andare oltre.
A maggio Panayotis Zavos aveva annunciato la clonazione di un primo embrione umano a fini riproduttivi, di averlo fatto sviluppare fino allo stadio di 8-10 cellule per poi congelarlo al fine di compiere ulteriori studi molecolari. Due anni prima, aveva annunciato di voler avviare un programma di clonazione umana a fini riproduttivi, infine il 15 settembre a Londra ha tenuto una conferenza stampa in cui ha annunciato che il primo embrione umano clonato e' pronto per il primo impianto.
L'impianto dell'embrione umano clonato avrebbe dovuto avvenire gia' in luglio, ma la madre surrogata (la cui identita' e' ovviamente tenuta segreta) ha avuto proprio in quel periodo dei problemi di salute, costringendo l'équipe di Zavos a rimandare il tutto a nuova data. Dopo aver creato l'embrione clonato il ricercatore lo ha lasciato crescere e poi l'ha congelato in attesa dell'impianto.
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