Varese, medici ospedalieri in Rsa per ridurre i ricoveri degli anziani
Un medico dell'ospedale che entra nella stanza della casa di riposo, invece del consueto percorso inverso che porta l'anziano fragile dalla Rsa al Pronto soccorso. È questo il senso del nuovo progetto avviato dall'Asst Sette Laghi di Varese, che prevede l'arrivo nelle residenze sanitarie assistenziali di medici internisti provenienti direttamente dai reparti ospedalieri.
Come riporta La Prealpina, il progetto diventerà operativo entro due settimane e prevede che i medici del Dipartimento di Area medica si rechino in otto strutture residenziali della provincia, con un paio di uscite settimanali per ciascuna. Si parte dalla Fondazione Molina di Varese.
L'obiettivo dichiarato è duplice: ridurre gli accessi impropri al Pronto soccorso e accorciare la durata delle ospedalizzazioni, migliorando al tempo stesso il coordinamento tra ospedale e territorio e la tempestività delle cure. Il meccanismo si basa sul confronto diretto tra due figure professionali: i medici della Rsa, che conoscono quotidianamente il paziente, e quelli ospedalieri, che possono valutare se sia davvero necessaria una corsa in ambulanza verso il Pronto soccorso o se il problema possa essere gestito direttamente in struttura.
Il progetto è stato realizzato dal direttore sociosanitario dell'Asst Sette Laghi, Giuseppe Calicchio, insieme a Francesco Dentali, direttore del Dipartimento di Area medica. "Il paziente della casa di riposo è un paziente fragile che ha bisogno di ricorrere spesso all'ospedale", ha spiegato Calicchio, sottolineando che l'iniziativa nasce per ridurre la distanza tra ospedale e territorio e rafforzare la collaborazione tra l'azienda sanitaria e le residenze per anziani.
L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di integrazione tra ospedale e Rsa già avviato a Varese nei mesi scorsi, con la collaborazione tra Asst Sette Laghi e la Fondazione Molina per la gestione delle urgenze non emergenti attraverso canali diretti tra i medici delle strutture residenziali e il Pronto soccorso dell'Ospedale di Circolo.