Martedì 9 giugno 2026
Menu

Vaticano. Papa: si all'accoglienza verso Islam ma in reciprocita'

EUROPA - VATICANO
Notizia ·
Il dialogo interreligioso e l'accoglienza come 'pane quotidiano' della Chiesa, ma nella prospettiva della 'reciprocita'' intesa come mutuo rispetto fra cristiani e musulmani anche nei Paesi di tradizione islamica. Questi i principi espressi da Benedetto XVI nell'udienza ai partecipanti all'Assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della pastorale per i Migranti e gli Itineranti, riuniti da questa mattina sul tema 'Migrazione e itineranza da e per i Paesi a maggioranza islamica'.
'La Chiesa cattolica -ha detto il Papa- avverte con crescente consapevolezza che il dialogo interreligioso fa parte del suo impegno a servizio dell'umanita' nel mondo contemporaneo. Questa convinzione e' diventata, come si dice, 'pane quotidiano' specialmente per chi opera a contatto con i migranti, i rifugiati e con le diverse categorie di persone itineranti'. Secondo Benedetto XVI, 'stiamo vivendo tempi nei quali i cristiani sono chiamati a coltivare uno stile di dialogo aperto sul problema religioso, non rinunciando a presentare agli interlocutori la proposta cristiana in coerenza con la propria identita''. Tuttavia, 'sempre piu', poi, si avverte l'importanza della reciprocita' nel dialogo, reciprocita' - ha spiegato il Papa - che l'Istruzione 'Erga migrantes caritas Christi' definisce giustamente come un 'principio' di grande importanza. Si tratta di una 'relazione fondata sul rispetto reciproco' e prima ancora di un 'atteggiamento del cuore e dello spirito''. Per il Papa, 'quanto questo impegno sia importante e delicato lo testimoniano gli sforzi che in tante comunita' si vanno facendo per tessere con gli immigrati rapporti di mutua conoscenza e stima, che appaiono quanto mai utili per superare pregiudizi e chiusure mentali'.
'Nella sua azione di accoglienza e di dialogo con i migranti e gli itineranti, la comunita' cristiana ha come costante punto di riferimento Cristo che ha lasciato ai suoi discepoli, quale regola di vita, il comandamento nuovo dell'amore. L'amore cristiano e', per sua natura, preveniente. Ecco perche' i singoli credenti sono chiamati ad aprire le loro braccia ed il loro cuore ad ogni persona, da qualunque Paese provenga, lasciando poi alle autorita' responsabili della vita pubblica di stabilire in merito le leggi ritenute opportune per una sana convivenza'.
Proprio il principio della reciprocita', comunque, dice che 'ovviamente c'e' da sperare che anche i cristiani che emigrano verso Paesi a maggioranza islamica trovino la' accoglienza e rispetto della loro identita' religiosa'.
Benedetto XVI ha infine incoraggiato i partecipanti alla Plenaria a sviluppare il loro lavoro, considerando che l'argomento in discussione 'e' una frontiera significativa della nuova evangelizzazione nel mondo attuale globalizzato'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →