Vigilanza UE: le priorità 2027 di EBA, EIOPA ed ESMA
Il Comitato Congiunto delle Autorità europee di vigilanza finanziaria - European Banking Authority (EBA), European Insurance and Occupational Pensions Authority (EIOPA) e European Securities and Markets Authority (ESMA) - ha reso pubblico il suo Programma di Lavoro Annuale per il 2027, un documento che fissa le priorità comuni per affrontare i rischi che attraversano l'intero sistema finanziario europeo e per rafforzare il coordinamento fra i tre organismi di controllo.
Come riporta EBA, nel 2027 il Comitato Congiunto concentrerà il proprio lavoro sugli ambiti in cui la collaborazione fra le tre autorità risulta indispensabile per sostenere la stabilità finanziaria, la tutela dei consumatori e l'efficacia della vigilanza. Tra le priorità principali figurano la resilienza operativa digitale, l'innovazione tecnologica, la finanza sostenibile, la cartolarizzazione e il monitoraggio dei rischi che coinvolgono trasversalmente banche, assicurazioni e mercati finanziari.
Un capitolo rilevante del programma riguarda il Digital Operational Resilience Act (DORA), il regolamento europeo sulla resilienza operativa digitale del settore finanziario. Le tre autorità proseguiranno le attività di supervisione nei confronti dei fornitori critici di servizi informatici di terze parti e lavoreranno per rafforzare la capacità del settore finanziario di resistere alle minacce informatiche. Il Comitato valuterà inoltre le implicazioni delle trasformazioni tecnologiche in corso, a partire dalla diffusione crescente dell'intelligenza artificiale e di altre innovazioni digitali applicate alla finanza.
La protezione dei consumatori resta una priorità centrale del programma: le autorità continueranno il lavoro congiunto sulle questioni che riguardano i clienti retail, con l'obiettivo di aiutarli a prendere decisioni finanziarie informate e di promuovere la fiducia nei mercati finanziari dell'Unione Europea.
Sul fronte della finanza sostenibile, il Comitato Congiunto continuerà a sostenere un'applicazione coerente del quadro normativo europeo sulla sostenibilità nei diversi settori di competenza. Il programma si inserisce inoltre nel sostegno agli obiettivi della Commissione Europea relativi alla realizzazione di un'Unione del Risparmio e degli Investimenti efficiente, oltre che all'agenda di semplificazione normativa portata avanti a livello comunitario.
Parallelamente al lavoro del Comitato Congiunto, anche ESMA ha pubblicato il proprio programma di lavoro specifico per il 2027, orientato - secondo quanto diffuso dall'autorità - a rendere i mercati dei capitali europei più solidi, semplici e integrati. Tra gli impegni indicati figurano il rafforzamento della supervisione sui fornitori di nastri consolidati di negoziazione, sui revisori esterni delle obbligazioni verdi europee e sui fornitori di rating ESG, oltre all'adattamento alle nuove responsabilità sugli amministratori di indici di riferimento (benchmark).