Banche e assicurazioni sotto attacco: gli hacker passano dalle email
Nei primi nove mesi del 2026, il Csirt Italia ha registrato 168 eventi nel settore finanziario, di cui 47 incidenti ad impatto confermato.
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Settore bancario: 137 eventi e 44 incidenti. La minaccia prevalente è la cybercriminalità (64%), seguita dall'hacktivismo (32%) e da soggetti interni (4%).
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Settore assicurativo: 31 eventi e 3 incidenti. Prevalgono nettamente i gruppi hacktivisti (83%), principalmente con attacchi DDoS ad impatto limitato.
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Guasti tecnici: La prima causa dei 47 incidenti confermati è di natura non-cyber (12 casi di guasti tecnici/operativi, tutti nel settore bancario).
Vettori d'attacco e vulnerabilità
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Email e credenziali: La posta elettronica compromessa resta il principale punto di accesso.
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Fornitori: Circa il 20% degli accessi abusivi deriva dalla filiera tecnologica e dai servizi di terze parti.
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Ransomware: Rilevati 7 eventi (4 nelle assicurazioni, 3 nelle banche), di cui 5 bloccati grazie al monitoraggio proattivo.
Prospettive e regolamentazione (IA e Dora)
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Intelligenza Artificiale: L'IA generativa renderà il phishing sempre più credibile e automatizzerà le fasi di ricognizione e attacco nei prossimi 12-24 mesi.
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Resilienza e regole: Gli operatori finanziari fanno riferimento alla disciplina del regolamento Dora per la resilienza operativa, mantenendo il coordinamento con Banca d'Italia e l'Acn per le notifiche di emergenza.
(da IlSole24Ore)