Zapatero annuncia legge antidiscriminazione
Una nuova legge antidiscriminazione, particolarmente dura contro i reati a sfondo razzista o xenofobo.
E' una delle proposte del programma elettorale del Psoe su cui ha insistito di piu' il premier spagnolo Jose' Luis Rodriguez Zapatero, che ha parlato durante una riunione politica in vista delle elezioni del prossimo 9 marzo.
La "Legge integrale per l'uguaglianza di trattamento", secondo il capo del governo spagnolo, fissera' "sanzioni piu' efficaci per chi vulnera i diritti dei cittadini" e "rafforzera' la lotta" contro i delitti a danno degli immigrati. Secondo l'agenzia Europapress, la nuova normativa "affrontera' l'idea di esclusione" in tutti i settori: occupazione, casa, giustizia, servizi pubblici e prestazioni sociali.
Zapatero, che ha menzionato le frodi agli anziani e le "intollerabili" discriminazioni quotidiane nei servizi pubblici, ha insistito in particolare sugli immigrati, ricordano che ce ne sono due milioni che "contribuiscono in modo determinante alla crescita", e ha approfittato per attaccare il Partido Popular su uno dei temi che si annuncia importante nella campagna elettorale.
"Vogliamo che non ci sia nessun responsabile politico in un paese democratico che vincoli l'immigrazione e la delinquenza, perche' mi sembra deprecabile", ha affermato il premier. Ieri la presidente della Comunita' di Madrid, Esperanza Aguirre, considerata uno dei 'falchi' dell'opposizione di centrodestra aveva sostenuto che anche se la maggioranza degli immigrati arrivano in Spagna per lavorare, "molti vengono a delinquere, perche' e' molto facile delinquere in Spagna".
Negli ultimi mesi in Spagna ci sono stati alcuni episodi di criminalita' urbana, soprattutto a Madrid, a cui la stampa ha dato notevole risalto: il piu' eclatante e' stato l'assalto di alcuni banditi mascherati, che avrebbero parlato con "accento kosovaro", alla villa blindata del conduttore televisivo Jose' Luis Moreno, sopravvissuto alla rapina ma colpito con un'ascia alla testa per non aver voluto rivelare la combinazione della sua cassaforte.
Secondo dati diffusi dal giornale di centrosinistra 'El Pais', le statistiche dei tribunali della capitale smentirebbero pero' almeno in parte la tendenza mediatica: i furti con violenza alle persone sarebbero calati nel 2007 del 2,8% (da 28.975 nel 2006 a 28.163), mentre quelli con violenza alle cose sarebbero in aumento del 16% (da 63.747 a 73.648).
E' una delle proposte del programma elettorale del Psoe su cui ha insistito di piu' il premier spagnolo Jose' Luis Rodriguez Zapatero, che ha parlato durante una riunione politica in vista delle elezioni del prossimo 9 marzo.
La "Legge integrale per l'uguaglianza di trattamento", secondo il capo del governo spagnolo, fissera' "sanzioni piu' efficaci per chi vulnera i diritti dei cittadini" e "rafforzera' la lotta" contro i delitti a danno degli immigrati. Secondo l'agenzia Europapress, la nuova normativa "affrontera' l'idea di esclusione" in tutti i settori: occupazione, casa, giustizia, servizi pubblici e prestazioni sociali.
Zapatero, che ha menzionato le frodi agli anziani e le "intollerabili" discriminazioni quotidiane nei servizi pubblici, ha insistito in particolare sugli immigrati, ricordano che ce ne sono due milioni che "contribuiscono in modo determinante alla crescita", e ha approfittato per attaccare il Partido Popular su uno dei temi che si annuncia importante nella campagna elettorale.
"Vogliamo che non ci sia nessun responsabile politico in un paese democratico che vincoli l'immigrazione e la delinquenza, perche' mi sembra deprecabile", ha affermato il premier. Ieri la presidente della Comunita' di Madrid, Esperanza Aguirre, considerata uno dei 'falchi' dell'opposizione di centrodestra aveva sostenuto che anche se la maggioranza degli immigrati arrivano in Spagna per lavorare, "molti vengono a delinquere, perche' e' molto facile delinquere in Spagna".
Negli ultimi mesi in Spagna ci sono stati alcuni episodi di criminalita' urbana, soprattutto a Madrid, a cui la stampa ha dato notevole risalto: il piu' eclatante e' stato l'assalto di alcuni banditi mascherati, che avrebbero parlato con "accento kosovaro", alla villa blindata del conduttore televisivo Jose' Luis Moreno, sopravvissuto alla rapina ma colpito con un'ascia alla testa per non aver voluto rivelare la combinazione della sua cassaforte.
Secondo dati diffusi dal giornale di centrosinistra 'El Pais', le statistiche dei tribunali della capitale smentirebbero pero' almeno in parte la tendenza mediatica: i furti con violenza alle persone sarebbero calati nel 2007 del 2,8% (da 28.975 nel 2006 a 28.163), mentre quelli con violenza alle cose sarebbero in aumento del 16% (da 63.747 a 73.648).
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