Sabato 13 giugno 2026
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Stop USA a Fable 5 e Mythos 5: quando Washington spegne l'AI per tutti

Tributi · Redazione ·
Markus Winkler - Unsplash
Foto: Markus Winkler — Unsplash (Unsplash License (libero uso))

Il 12 giugno 2026 il governo degli Stati Uniti ha inviato ad Anthropic una direttiva in materia di controllo delle esportazioni, citando ragioni di sicurezza nazionale. Nel giro di poche ore, l'azienda ha sospeso l'accesso ai suoi due modelli di intelligenza artificiale più avanzati, Fable 5 e Mythos 5, per qualsiasi cittadino straniero — dentro e fuori il territorio americano. Compresi i dipendenti non statunitensi della stessa Anthropic. Non potendo filtrare gli utenti per nazionalità, l'azienda li ha disattivati per l'intera base clienti mondiale, pur dichiarandosi in disaccordo con la misura.

 

Come riporta Agenda Digitale, la motivazione addotta è tecnica: un possibile jailbreak, ovvero una tecnica che consente di aggirare i meccanismi di sicurezza del modello. Secondo le autorità americane si tratterebbe di vulnerabilità limitate e già note, ma è bastato questo per far scattare il blocco — a soli tre giorni dal lancio commerciale dei modelli.

 

L'episodio mette in luce con chiarezza un nodo strutturale: l'accesso all'intelligenza artificiale di frontiera dipende da autorizzazioni che possono essere revocate in qualsiasi momento. Per settori come la pubblica amministrazione, il sistema bancario, la sanità e l'energia, la questione non è meramente tecnica: riguarda la continuità operativa, la giurisdizione sui dati e il controllo dell'intera infrastruttura digitale.

 

La vicenda rivela anche l'ambiguità del rapporto tra Stato e piattaforme tecnologiche private. Il governo rivendica il diritto di intervenire in nome della sicurezza nazionale; l'infrastruttura concreta su cui interviene è però prodotta, gestita e distribuita da un soggetto privato globale. Il governo ordina, l'azienda esegue, i clienti subiscono — senza alcun potere di interlocuzione.

 

Sul piano delle soluzioni, la strada indicata dagli esperti passa per l'open source: i modelli a pesi aperti e i motori di inferenza compatibili con le API standard permettono di eseguire l'intelligenza artificiale all'interno del perimetro dell'organizzazione, senza che i dati escano e senza che l'accesso dipenda da una decisione presa altrove. Per chi costruisce servizi pubblici o opera in settori regolati, la scelta dell'infrastruttura tecnologica precede e condiziona qualsiasi altra scelta.

 

La direttiva del 12 giugno potrebbe rientrare — Anthropic stessa la legge come un malinteso — e l'accesso a Fable e Mythos probabilmente sarà ripristinato. Ma la lezione resta: la sospensione di questi modelli non è un semplice episodio di cronaca tecnologica, bensì un segnale concreto di quanto la dipendenza da infrastrutture digitali straniere esponga governi, imprese e cittadini a decisioni prese altrove, senza preavviso e senza rimedi immediati.

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