Domenica 13 settembre 2026
Menu

Il Conte Lev Tolstoj è in cucina

Vitadacani · Carlo Romeo ·

Decidi di rileggere I racconti di Sebastopoli, grande reportage di guerra di un giovane Lev Tolstoj. e passi in libreria per cercarlo. Ovviamente non lo hanno e tocca ordinarlo. Fuori catalogo, sembrerebbe. Lo pubblica però una piccola casa editrice che si chiama Voland ma che conosce bene il suo mestiere. Sono pagine di grande scrittura. E’ la guerra raccontata senza retorica, quella che sa di sangue e sudore e paura e violenza. Un punto fermo se si vuole cercare di capire dai libri cosa sia una battaglia, cosa sia una guerra.

 

Il rumore dei cannoni dalle parti della Crimea è praticamente cronico. Sembra una terra che in qualche modo chiami sempre la guerra. Dal 1854, quando il giovane ufficiale di artiglieria Conte Lev Tolstoj combatteva e prendeva appunti per i suoi racconti, i rumori di fondo dei cannoni non sono poi cambiati fino a oggi, con l’unica aggiunta forse dei droni con il loro fischio quando scendono in picchiata. Il libro lo avevi letto tanto tempo prima – forse Garzanti di allora o Bompiani – quando il rumore della guerra era un rumore sconosciuto.

 

Tornando ai libri, arriva un messaggio che il libro è arrivato. Allora torni in libreria. Il giovane commesso chiede che libro era. Gli ricordo il titolo. Lui controlla poi legge il nome dell’autore e ti chiede “E’ quello che scrive libri di ricette?”. Gli confessi che non sapresti, non ti risulta che l’autore sapesse anche cucinare, oltre che scrivere magistralmente, ma essendo appunto un conte immagini che avesse avuto cuoche esperte a disposizione. Non approfondiamo per carenza di informazioni. Ti consegna il libro e esci comunque perplesso. 

 

Fermo sul marciapiede, provi a chiamare un amico patologicamente bibliofilo triestino per condividere complesse perplessità su risvolti imprevedibili a carico del Conte Tolstoj, presunto autore di libri di ricette forse per la tv. E’ facile pensare a Anna Karenina riflettere anche lei perplessa all’idea del Conte in cucina mentre il Principe Andrej presumibilmente sta per mettere mano alla spada.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →