Canada. Vancouver. Sindaco appoggia la proposta di legalizzare la marijuana
La cannabis legalizzata potrebbe essere una decisione della terza citta' del Canada.Ub rapporto pubblicato oggi sulle strategie antidroghe, suggerisce la legalizzazione e la regolamentazione della vendita della marijuana, cosi' come lo sono l'alcol e il tabacco.
La proposta, che va oltre la decriminalizzazione della sostanza da tempo in discussione nel Parlamento federale, e' stata entusiasticamente appoggiata dal sindaco Larry Campbell.
"Stiamo parlando di un'industria che frutta circa 3 miliardi di dollari nella Provincia. Tassandola potremmo devolvere i ricavati al sistema di assistenza sanitaria. La marijuana legalizzata consentirebbe agli educatori di parlare della sua pericolosita', cosi' come fanno a proposito dell'alcolismo o del fumo delle sigarette. Non possiamo ingannare le persone, ma essere onesti -ha dichiarato il sindaco, gia' membro delle Giubbe Rosse, sezione antidroghe. Non ha senso per me, ex poliziotto, andare in una scuola e dire: sapete cosa? Se fumate la marijuana potreste diventare eroinomani. I ragazzi potrebbero essere al corrente che il leader della squadra di football, della banda musicale o il primo della classe abbiano fumato la sostanza e che non siano diventati tossicodipendenti".
Il sindaco ha sottolineato la diminuzione del consumo degli alcolici e del tabacco tra i giovani, anche grazie alle migliori informazioni che gli esperti del settore sono riusciti a fornire nel corso degli anni.
Questa presa di posizione non e' stata accolta favorevolmente da Chuck Doucette, coordinatore antidroghe della British Columbia e dello Yukon per la Royal Canadian Mounted Police. "Mi stupisce questa persistente idea del sindaco Campbell che la soluzione del problema sia la legalizzazione della marijuana. Legalizzarla significa deporre le armi. Invece di arrenderci, iniziamo la battaglia. Iniziamo con l'appropriata prevenzione Il mercato nero non cambia, ci sara' sempre, con la legalizzazione o meno".
"Mentre i consumatori non riceverebbero alcuna condanna penale, la polizia sarebbe piu' impegnata a individuare le coltivazioni illegali. Con la legalizzazione possiamo iniziare ad aiutare le persone piu' a rischio, evitando che si avvicino alle droghe pesanti. Attualmente non abbiamo alcun tipo di controllo" ha proseguito il sindaco.
Il ministro federale Irwin Cotler, ha dichiarato che non ci sono possibilita' che il Governo legalizzi la sostanza. "Abbiamo scelto la politica della decriminalizzazione di piccole quantita' di marijuana per il consumo personale, non vogliamo andare verso la legalizzazione".
Una posizione neutrale e' stata assunta dall'ispettore capo del dipartimento antidroghe della polizia cittadina, sergente Scott Thompson.
La raccomandazione di togliere la marijuana dal codice penale e' solo uno dei 24 punti contenuti nel programma.
Ci sono suggerimenti sulla riduzione della domanda, sulla sicurezza sociale e per una migliore educazione civile, partendo dai bambini piu' piccoli arrivando agli adulti. Infatti quest'ultimi conoscono i pericoli dell'alcolismo e dell'abuso delle pillole antidepressive, ma sono ignorati nelle discussioni che riguardano le droghe.
Il rapporto sara' sottoposto al consiglio comunale il prossimo 14 giugno, seguira' un dibattito pubblico e il voto, previsto per il prossimo mese di gennaio.
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