Mercoledì 12 agosto 2026
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Carta d’identità. Il disastro italiano

Articolo · Vincenzo Donvito Maxia ·

La  carta d’identità cartacea non vale più. Senza la Carta d'identità elettronica (CIE) non si dovrebbe praticamente fare nulla. Ma siccome lo Stato è consapevole di essere in ritardo nell'erogazione del nuovo servizio elettronico, ha prorogato la validità di quelle esistenti fino al 31 gennaio 2027 (salvo che il documento specifico non scada prima).

Intanto per tante questioni, tra cui espatrio o apertura di conto bancario et similia,  se non hai la Cie rimani a casa.

 

Fin qui un pasticcio italiano.

 

Ma il pasticcio della pasticceria si è perfezionato, perché - decreto 4 agosto -  per coloro che hanno urgenza  di espatriare, ecco il documento provvisorio, sempre cartaceo, che il Comune produce e che, dal prossimo 12 Agosto le Prefetture  diffonderanno sui territori. Ma, attenzione, bisogna che il Paese che si deve andare a visitare, accetti questo documento provvisorio… occorre quindi specificamente informasi, sperando che quando si gira in questo Paese  straniero le varie autorità locali e zonali siano anch’esse informate.

 

La domanda che sorge spontanea: ma visto che siete così solerti per il documento cartaceo, ci voleva così tanto ad usare queste energie per migliore il rilascio  del documento elettronico, visto che in teoria l’emissione dovrebbe essere anche più veloce?

 

Domanda a cui non avremo mai risposta e che ci ricorda che siamo  nel Paese in cui  non è “vietato fumare” ma è “vietato assolutamente fumare”.

 

Che disastro!

 

 

Qui il video sul canale YouTube di Aduc

 

 

 

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