Sportello Salute. Nuovo servizio Aduc. Diritti sociosanitari, disabilità, rette RSA, salute mentale, ADHD, DSA, BES

Sportello Salute
Nuovo servizio ADUC
Diritti sociosanitari, disabilità, rette RSA, salute mentale, ADHD, DSA, BES
Informazione, orientamento e primo supporto per cittadini e famiglie.
Prende il via lo Sportello Salute, un servizio di informazione, orientamento e primo supporto legale rivolto a cittadini e famiglie che si trovano a confrontarsi con il sistema sociosanitario: rette di RSA, diritti delle persone con disabilità, salute mentale, ADHD, DSA e non autosufficienza (Bes - bisogni educativi speciali). Lo sportello è attivo il martedì e il venerdì dalle 15 alle 18, sia da remoto sia in presenza su appuntamento.
Il servizio nasce in un contesto in cui il peso economico e burocratico della cura ricade sempre più sulle famiglie. Secondo ISTAT, in Italia quasi 4 milioni di persone sono in condizione di non autosufficienza, e le rette delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) oscillano mediamente tra i 2.500 e i 3.200 euro mensili. Per legge, questa spesa è ripartita tra una quota sanitaria a carico del Servizio Sanitario Nazionale e una quota sociale con compartecipazione dell'utente calcolata sull'ISEE. Nella pratica questa ripartizione è frequentemente disattesa, lasciando le famiglie a sostenere costi insostenibili. Secondo Eurostat, l'Italia destina alla "long-term care" una quota del PIL (1,2%) inferiore alla media europea (1,5-1,6%), aggravando il divario tra diritti formali e accesso reale ai servizi.
Lo sportello si occupa anche di ADHD e neurodivergenze, ambito sviluppato grazie a una collaborazione pluriennale con AIFA APS - Associazione dei familiari di persone con ADHD - che ha permesso di mappare i problemi reali delle famiglie: percorsi diagnostici difficili, questioni scolastiche legate a certificazioni e piani educativi, accesso ai servizi territoriali.
Secondo l'Istituto Superiore di Sanià , la prevalenza dell'ADHD in età evolutiva in Italia è stimata tra il 3 e il 5% della popolazione scolastica, con forti disomogeneità territoriali nell'accesso alla diagnosi e alla presa in carico.
Le famiglie che si trovano a gestire una pratica RSA o una diagnosi di ADHD sono spesso sole davanti a un sistema complesso e opaco. Questo sportello nasce per restituire loro linguaggio, orientamento e strumenti concreti di tutela prima ancora del ricorso al contenzioso.
Il servizio copre anche responsabilità sanitaria ed errori diagnostici, accesso agli atti verso ASL e Comuni, impugnazione di valutazioni multidimensionali, tutela stragiudiziale e ruolo dell'amministratore di sostegno.
Il martedì lo sportello è attivo su tutti gli ambiti; il venerdì è dedicato ai diritti sociosanitari e alle RSA. Il primo incontro ha funzione di ascolto e orientamento.