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Vita da cani. E' possibile seppellire il proprio pet nel giardino di casa?
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Articolo di Redazione
27 gennaio 2020 8:44
 
 Per sepellire il proprio animale da compagnia in giardino occorre rispettare alcune regole nel rispetto della salute e dell'incolumità pubblica, e informarsi anche su quanto dispongono le specifiche leggi regionali.

Il Regolamento CEE
E’ la prima norma a cui fare riferimento (n. 1774 del 2002, art 24 comma 1 lettera) dispone che "L'autorità competente può, se necessario, decidere che: a) gli animali da compagnia morti possono essere eliminati direttamente come rifiuti mediante sotterramento."
Gli animali da compagnia quindi possono essere sotterrati a condizione che vi sia un'autorità competente a decidere in merito. Quando muore un animale infatti, prima di prendere qualsiasi decisione sulla sepoltura, è necessario contattare il veterinario che deve certificare il decesso. Il certificato di morte poi deve essere consegnato entro due settimane alla Asl, che deve oendere nota del decesso nell'anagrafe specifica e disattivare il microchip.

Sepoltura in giardino. Solo se il veterinario certifica l'assenza di malattie
Presa la decisione di sepellire il proprio cane nel giardino di casa o in un cimitero per animali, è necessaria la certificazione del veterinario che la morte non sia conseguenza di una malattia infettiva.
Occorre inoltre dover rispettare anche quanto previsto dalle norme applicabili al sotterramento degli animali da compagnia contenute nel Regolamento UE n. 142 /2011: i resti dell'animale devono essere sotterrati in terreno proprio a debita profondità, di modo che altri animali non possano disseppellirlo e a una distanza adeguata dai confini con altre proprietà, per evitare rischi per la salute degli animali, delle persone e per l'ambiente.
La legge italiana (in particolare il decreto legislativo n. 186 del 1 ottobre 2012), per chi non rispetta questo obbligo e decide di smaltire le carcasse degli animali domestici senza rispettare quanto previsto dal Regolamento CE n. 1069/2009, all'art 3 comma 3, commina una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 10.000 a 70.000 euro.

Per chi non ha il giardino, sepoltura o cremazione
Chi non ha la disponibilità di un giardino in cui poter seppellire il proprio amico animale si deve rivolgere ad un veterinario che provvederà alla cremazione dell'animale, senza che il padrone possa avere le ceneri dell'animale.
Ci su può anche rivolgere a ditte private che si occupano di far cremare l'animale. I costi sono soggetti a diverse variabili, come la dimensione del cadavere, la regione in cui avviene il decesso e la procedura di cremazione utilizzata.

E se il cane muore in un condominio?
A parte il rispetto della procedura che abbiamo ricordato, se si vuole seppellire il cane nel giardino condominiale, occorrerà seguire le norme del condominio stesso ed avere il consenso degli altri condomini.

(grazie alle informazioni raccolte sulla newsletter di Studio Cataldi del 26/01/2020)
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