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Aduc – Osservatorio Firenze. Il Comune sbaglia ma paga il cittadino. Il danno e la beffa
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Comunicato di Vincenzo Donvito
9 luglio 2020 12:38
 
  L’amministrazione del Comune di Firenze non si è adeguata nei termini (1 luglio) al pagamento delle multe tramite PagoPa, e fa pagare lo scotto a coloro che ricevono una multa per aver infranto il codice della strada. Infatti sul cruscotto non vengono più lasciati i foglietti rosa per pagare subito chè altrimenti, col vecchio metodo del bollettino postale, i soldi andrebbero dove non dovrebbero andare, ma si viene informati di aver infranto il codice solo quando arriva a casa la notifica, gravata di ulteriori 12 euro. Quindi: soldi in più e informazione in ritardo dell’infrazione. In quest’ultimo caso, ci si rende conto della violazione solo tardivamente e nel frattempo che arriva a casa la comunicazione (entro 90 giorni dall’infrazione), se non si era consapevoli della stessa violazione, non è escluso che si sia continuato a commetterla e quindi ad accumulare ulteriori multe (1)

Il danno (12 euro in più) e la beffa (multe seriali).

Tutto questo perché Palazzo Vecchio non ha rispettato la scadenza del 1 luglio. E si fa pagare il malcapitato.
Era necessario procedere in questo modo? Non c’erano altre soluzioni dopo che si è scoperto di aver saltato la scadenza per l’adeguamento del metodo di pagamento? Forse, studiando meglio il rimedio, qualcosa sarebbe potuto venire fuori, soprattutto, per esempio, non far pagare i 12 euro delle spese di notifica a domicilio. Ma il solerte amministratore probabilmente non si è posto il problema in termini risolutivi per i multati, ma solo per se stesso, come se fosse un’entità a sé stante… cosa che neanche un privato avrebbe fatto in modo così sfacciato… ma si sa, il Comune non può perdere il cliente come potrebbe accadere per il privato….. Che tristezza.
Forse ci sono ancora i termini per rimediarvi. Datevi una mossa.

1 – qui la vicenda più dettagliata
 
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