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Autovelox Firenze. Multe annullate a raffica. Ancora nuovi motivi di invalidita'
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Comunicato 
4 febbraio 2011 16:14
 
 Decine di udienze stamane davanti al giudice di pace Alfredo Iorio per le multe degli autovelox fiorentini, essenzialmente quello di viale Etruria (uscita dalla citta'). Il giudice ha dato ragione ai ricorrenti annullando le multe. Tutto a posto? Certamente si' per l'immediato e per i singoli cittadini che hanno presentato il ricorso, a meno che il Comune, come ha minacciato in tutte le udienze, non faccia ricorso in Appello. Il motivo degli annullamenti e' che i verbali non riportavano le indicazioni sulla taratura degli autovelox.
Una nuova motivazione che si aggiunge a quella della imprecisa indicazione del luogo della violazione, alla carenza di segnaletica per l'indicazione dell'autovelox e alla mancanza di agenti accertatori accanto alla macchinetta.
Il Comune, quindi, sta facendo una pessima figura perdendo tutte le cause. Non solo, ma ogni volta che i verbali emessi vengono guardati con piu' attenzione, si scoprono sempre nuove magagne e cialtronerie in tutta l'operazione finanziaria del fare-cassa della nostra amministrazione.
Stamane, pero', e' successo un fatto particolare. Ad un ricorrente non e' stata data sentenza favorevole, ma l'udienza e' stata rinviata al prossimo 1 Aprile. In questo caso l'Aduc, tramite l'avvocato Annamaria Fasulo, aveva fatto un atto adesivo di intervento volontario, cioe' per entrare nel dibattimento come associazione e discutere con la controparte e il giudice le motivazioni del ricorso. Il Comune si e' opposto sostenendo che aveva bisogno di tempo per leggere le nostre motivazioni... anche se le stesse erano identiche a quelle del ricorso in discussione. E' evidente che il Comune, che non ha lesinato di dichiarare piu' volte (anche in altre udienze) che tutto quanto scritto e fotografato dall'Aduc non corrisponde al vero, prende tempo e applica la politica del rinvio auspicando il dimenticatoio. La particolarita' della situazione sta anche nel fatto che altri ricorsi presentati da altri cittadini, identici a quelli del ricorrente per cui l'Aduc aveva chiesto l'atto adesivo, sono stati accolti.
Il Comune, quindi, non si vuole confrontare con Aduc sulla principale motivazione del ricorso. Questa volta in giudizio, cosi' come in precedenza ha sempre fatto il Sindaco a livello mediatico. La principale motivazione (oggetto anche di un nostro esposto/denuncia in Procura della repubblica) e' che gli autovelox, senza accanto l'agente accertatore, cosi' come prevede la legge non possono essere installati se non in tre strade urbane (ponte Indiano, viale XI Agosto e via Marco Polo). Per cui tutte le altre postazioni urbane sarebbero illecite e il Comune, nel richiedere l'autorizzazione al Prefetto, avrebbe scritto il falso.
La domanda che ci poniamo e' questa: ammesso che l'Aduc possa anche aver torto ed aver letto e interpretato male le leggi, perche' il Comune non porta le proprie ragioni, mediaticamente ed in giudizio, per sbugiardarci? Il sospetto che queste motivazioni per darci torto non ci siano, e' forte.
Nei prossimi giorni sono decine e decine le nuove udienze presso anche altri giudici.
Qui le ragioni che noi consigliamo per fare opposizione alle multe
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