Martedì 9 giugno 2026
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Corte dei Conti Europea bacchetta le Agenzie comunitarie: non hanno gestito i conflitti di interessi

Comunicato · Primo Mastrantoni ·
 Gli auditor della Corte dei Conti Europea hanno valutato le politiche e le procedure per la gestione di situazioni di conflitto d'interessi di quattro Agenzie, che sono state selezionate in quanto prendono decisioni di vitale importanza per la sicurezza e la salute dei consumatori. Esse sono l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA), l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), l'Autorita' europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e l'Agenzia europea per i medicinali (EMA).
La Corte dei Conti ha concluso che nessuna delle Agenzie controllate ha gestito adeguatamente le situazioni di conflitto d'interessi. Nelle politiche e nelle procedure specifiche di ciascuna Agenzia, come pure nell'attuazione delle stesse, si e' riscontrata una serie di carenze di diversa importanza.
Viene definito come conflitto d'interessi il conflitto tra la missione pubblica e gli interessi privati di un funzionario pubblico, in cui quest'ultimo possiede a titolo privato interessi che potrebbero influire indebitamente sull'assolvimento dei suoi obblighi e responsabilita' pubblici. Certi rischi di conflitto d'interesse sono insiti nella struttura delle Agenzie selezionate (ad esempio, la stessa organizzazione e' al tempo stesso un rappresentante della direzione ed un fornitore di servizi) e nella loro dipendenza dalla ricerca svolta dalle industrie. In quest'ottica, e' fondamentale che le Agenzie selezionate abbiano solidi sistemi per gestire un elevato rischio inerente di conflitto d'interessi.
Questo del conflitto di interessi e' un problema annoso, anche in Italia, che non e' stato parimenti adeguatamente affrontato. Il prossimo Parlamento dovrebbe porselo come problema prioritario.
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