Organismo risoluzione controversie finanziarie. Aduc sulla proposta di regolamento della Consob
Pubblichiamo le osservazioni che l'Aduc ha presentato ieri al documento di consultazione Consob relativo all'Adozione del regolamento di attuazione dell'art. 2, comma 5-ter del Decreto Legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, in materia di nuovo sistema di risoluzione extragiudiziale delle controversie, sottoposto a pubblica consultazione in data 8 gennaio 2016 (1). Lo scorso 31 luglio, il Governo ha emanato il via definitiva il Decreto Legislativo che recepisce la Direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori. Anche a seguito degli inviti espressi dalle Commissioni Parlamentari cui l'esame del testo era stato sottoposto, è stata prevista la nascita presso la Consob di quello che possiamo definire il gemello dell'Arbitro Bancario Finanziario e che si occuperà di servizi di investimento.
La partenza sarebbe dovuta avvenire ai primi del mese di gennaio, ma i tempi tecnici necessari per l'istituzione dell'Organismo ed il successivo avvio fanno sì che l'avvio effettivo avvenga tra qualche mese.
Ciò che conta è che a breve ogni investitore che abbia da muovere contestazioni agli intermediari riguardo servizi di investimento avrà a disposizione uno strumento assai più economico e rapido rispetto al Tribunale. Come già detto, simili vertenze sono quasi sempre documentali e molto adatte ad essere sottoposte a un esperto della materia al di fuori delle aule di Tribunale. Anche per questo motivo gli intermediari hanno cercato di ostacolare l'istituzione di uno strumento davvero utile per i clienti (2)
Il ricorso avrà anche valore di esperimento del tentativo obbligatorio di mediazione. Pertanto, laddove l'esito non fosse ritenuto soddisfacente, il cliente potrà direttamente procedere con una causa vera e propria.
Qui le nostre osservazioni al documento Consob di consultazione sul nuovo sistema di risoluzione extragiudiziale delle controversie
(1) disponibile a questa pagina
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