Giovedì 11 giugno 2026
Menu

Aborto. Dopo omicidio ginecologo, cliniche sotto protezione

AMERICHE - USA
Notizia ·
Cliniche blindate negli Usa dopo l'assassinio del medico abortista George Tiller: il ministro della Giustizia Eric Holder ha ordinato ai Federal Marshals di garantire protezione ad ambulatori e medici che praticano l'interruzione volontaria di gravidanza, in particolare a quelli che, come Tiller, accettano di operare nel terzo trimestre.
Tiller, che indossava un giubbotto antiproiettile e girava su un'auto blindata, e' stato ucciso ieri con un unico colpo di pistola nell'atrio della chiesa luterana riformata di Wichita di cui era uno dei parrocchiani piu' attivi. Tre ore dopo la polizia ha arrestato il presunto assassino: un uomo di razza bianca di 51 anni, Scott Roeder, che sul sito degli estremisti anti-aborto Operation Rescue aveva invitato a 'portare Tiller davanti alla giustizia' e a chiudere il suo 'campo della morte'.
Roeder e' stato fermato dalla polizia a Gardner, un sobborgo di Kansas City e rinchiuso in prigione a Wichita senza cauzione.
Sotto il lunotto posteriore della sua vecchia Taurus c'era una rosa rossa, simbolo del movimento anti-abortista; sul paraurti, l'adesivo col simbolo cristiano del pesce e la scritta 'Jesus'.
La clinica di Tiller a Wichita era una delle tre negli Usa che ancora accettano donne nel terzo trimestre di gravidanza e il medico era da anni considerato la 'bestia nera' dai militanti per la vita. 'Roeder era convinto che uccidere un abortista fosse giustificato', ha detto Regina Dinwiddie, militante di Kansas City che aveva conosciuto Scott durante un picchettagio fuori da un ambulatorio Planned Parenthood nel 1996. Il killer due anni fa aveva esortato altri attivisti a infiltrarsi nella chiesa frequentata da Tiller. L'anno prima aveva paragonato il medico a un 'Dottor Mengele' che 'deve essere fermato prima che lui e i suoi protettori portino sull'America il giorno del giudizio'.
Il presidente Barack Obama in una dichiarazione ieri si e' detto indignato per l'assassinio che riacutizza negli Stati Uniti la guerra sull'aborto. Dopo la sua elezione, la federazione nazionale dei medici abortisti aveva detto di temere che l'avvento di un presidente democratico potesse portare a una recrudescenza della violenza contro le cliniche come avenne ai tempi di Bill Clinton: 'Il primo assassinio fu nel 1993, nel 1994 ce ne furono quattro, e altri due nel 1998', ha detto Vicki Saporta, presidente della federazione.
Per Fbi e polizia l'omicidio del medico e' stato il gesto isolato di un fanatico, non l'inizio di una nuova guerra dichiarata dei terroristi per la vita. E tuttavia c'e' chi pensa che il caso Tiller segni l'inizio di una recrudescenza della violenza di estrema destra come pronosticato all'inizio della primavera da un memorandum del Dipartimento dela Sicurezza Interna, immediatamente criticato dai conservatori.
Roeder, oltre ad essere un fanatico religioso, e' militante di un movimento anti-governo e anti-tasse: affiliato al gruppo dei miliziani bianchi 'Freemen', nel 1996 era stato condannato a due anni con la condizionale per possesso di munizioni e di ingredienti usati per confezionare bombe carta. 'Ordigni arigianali, ma abbastanza potenti da uccidere', ha detto Jim Jimerson, supervisore degli artificeri dell'agenzia federale Bureau of Alcohl Tobacco and Firearms. (Ansa/Baldini)
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →