Abruzzo: banda larga anche nei paesi isolati grazie ad un anello in fibra
Realizzare un anello in fibra ottica che permetta alle province e ai comuni abruzzesi, a maggior rischio di esclusione, di essere raggiunti dalla banda larga e di usufruire di servizi innovativi da essa abilitati: e' quanto prevede il progetto contenuto nel protocollo di collaborazione tra Abruzzo engineering e Uncem per la realizzazione di attivita' volte alla rimozione del 'digital divide'.
Il primo di sei workshop che percorreranno l'Abruzzo montano e' partito questa mattina da Sulmona. 'Con il protocollo d'intesa - ha spiegato il presidente di Abruzzo Engineering, Lamberto Quarta - si avvarra' della collaborazione dell'Uncem nella delicata azione di preparazione e sensibilizzazione al valore delle nuove tecnologie di territori e popolazioni che, messi in rete, potrebbero avere strumenti efficaci per contrastare l'isolamento geografico. Nel contempo l'accordo consentira' ad Abruzzo engineering iniziative piu' capillari e diffuse sul territorio regionale'.
I primi Comuni saranno messi in rete entro il mese prossimo e entro sei mesi tutti i Comuni della Provincia dell'Aquila dovrebbero essere raggiunti dal servizio. 'L'intesa produrra' l'effetto di rafforzare la riforma che stiamo costruendo - ha sottolineato l'assessore regionale Giovanni D'Amico - oltre a costituire una possibilita' di riscatto e di rilancio per comunita' a rischio emarginazione e spopolamento. Le azioni previste vanno nella direzione degli sforzi gia' prodotti da questo assessorato'.
Il protocollo prevede iniziative di comunicazione territoriale diffusa oltre che la promozione, la predisposzione e la realizzazione di comuni programmi e progetti d'intervento.
L'obiettivo e' di rispondere prontamente alle esigenze della Pubblica amministrazione locale, dei cittadini e delle imprese residenti nelle aree montane.
'Siamo soddisfatti dell'interazione e collaborazione tra soggetti diversi che hanno tuttavia l'obiettivo comune di abbattere le differenze tra zone sviluppate e zone montane - ha concludo il presidente dell'Uncem Abruzzo, Giovanni Venditti -.
L'eliminazione del digital divide e' uno strumento determinante per la ripresa economica e il rilancio dei nostri territori'.
Il primo di sei workshop che percorreranno l'Abruzzo montano e' partito questa mattina da Sulmona. 'Con il protocollo d'intesa - ha spiegato il presidente di Abruzzo Engineering, Lamberto Quarta - si avvarra' della collaborazione dell'Uncem nella delicata azione di preparazione e sensibilizzazione al valore delle nuove tecnologie di territori e popolazioni che, messi in rete, potrebbero avere strumenti efficaci per contrastare l'isolamento geografico. Nel contempo l'accordo consentira' ad Abruzzo engineering iniziative piu' capillari e diffuse sul territorio regionale'.
I primi Comuni saranno messi in rete entro il mese prossimo e entro sei mesi tutti i Comuni della Provincia dell'Aquila dovrebbero essere raggiunti dal servizio. 'L'intesa produrra' l'effetto di rafforzare la riforma che stiamo costruendo - ha sottolineato l'assessore regionale Giovanni D'Amico - oltre a costituire una possibilita' di riscatto e di rilancio per comunita' a rischio emarginazione e spopolamento. Le azioni previste vanno nella direzione degli sforzi gia' prodotti da questo assessorato'.
Il protocollo prevede iniziative di comunicazione territoriale diffusa oltre che la promozione, la predisposzione e la realizzazione di comuni programmi e progetti d'intervento.
L'obiettivo e' di rispondere prontamente alle esigenze della Pubblica amministrazione locale, dei cittadini e delle imprese residenti nelle aree montane.
'Siamo soddisfatti dell'interazione e collaborazione tra soggetti diversi che hanno tuttavia l'obiettivo comune di abbattere le differenze tra zone sviluppate e zone montane - ha concludo il presidente dell'Uncem Abruzzo, Giovanni Venditti -.
L'eliminazione del digital divide e' uno strumento determinante per la ripresa economica e il rilancio dei nostri territori'.
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