Accuse di razzismo alla polizia: ha malmenato un afro-americano
Pesanti accuse di razzismo contro la polizia austriaca dopo che un insegnante afro-americano e' finito in ospedale per maltrattamenti subiti da due agenti della polizia che lo avevano scambiato per uno spacciatore di droga. L'episodio, secondo quanto riferisce la stampa, e' avvenuto mercoledi' scorso a una fermata della metropolitana di Vienna. Mike B., un cittadino americano di colore che insegna inglese alla rinomata scuola per i figli dei dipendenti delle Nazioni Unite, ha dichiarato di essere stato all'improvviso preso a pugni buttato a terra da un agente della polizia in borghese. Solo dopo aver presentato una tessera di riconoscimento di membro dello staff della Vienna International School, i poliziotti hanno smesso di tenerlo bloccato a terra. L'uomo, che e' tuttora ricoverato con contusioni alle vertebre, ha fatto denuncia e incaricato un avvocato di avviare passi legali contro la polizia. 'Evidentemente per la polizia e' chiaro che 'nero' significa spacciatore di droga', ha reagito oggi il segretario generale della sezione austriaca di Amnesty International (Ai), Heiz Patzelt. Anche i Verdi e i socialdemocratici hanno chiesto di far luce completa sull' episodio, mentre la polizia finora non ha reagito limitandosi ad annunciare indagini approfondite.
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