Venerdì 12 giugno 2026
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Agenzia Asca: Pd e Pdl chiedono voto utile, ma su legge 40 sono inutili

U.E. - ITALIA
Notizia ·
(Asca) Dopo il referendum del 2005, che non raggiunse il quorum, la legge 40 sulla fecondazione assistita torna a far discutere e ad entrare (ma non troppo) in alcuni programmi elettorali. Argomento che da sempre divide e non unisce, qualche coalizione ha preferito tenerlo fuori dai suoi documenti pre-elettorali. In sintesi, tra le righe dei programmi si legge un sostanziale 'no' ai revisionismi da parte del centro-destra e un 'si'' alle modifiche della legge per il centro-sinistra. Ma proprio i due partiti che chiedono ai propri elettori un 'voto utile' hanno scelto, di fatto, di non esprimersi sull'argomento.
SINISTRA ARCOBALENO - La Sinistra Arcobaleno chiede apertamente una nuova legge sulla fecondazione assistita. Il sistema giudiziario, si legge nel programma, ha gia' bocciato le linee guida della legge 40 e ha riconosciuto alle coppie il diritto alla diagnosi preimpianto. La Sinistra l'Arcobaleno propone, dunque, una nuova legge sulla fecondazione assistita, per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della liberta' di scelta delle donne, dei diritti costituzionali alla tutela della salute e della liberta' di ricerca scientifica.
UDC - L'Udc nel suo programma non accenna ne' al tema della fecondazione assistita, ne' alla legge 40. L'unica frase che potrebbe ricordurre alla tematica invita al 'rispetto della vita, dal concepimento alla morte'.
ABORTO? NO GRAZIE - Difendere la legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita e', invece, la posizione della lista 'Aborto? No grazie' che, nel programma chiede di escludere 'per via di legge e linee guida interpretative ogni possibilita', adombrata in recenti sentenze giudiziarie, di introdurre la pratica eugenetica della selezione per annientamento dell'embrione umano al posto della cura e della relativa diagnostica terapeutica'. E ancora invita ad 'opporsi comunque ad ogni tipo di intervento legislativo peggiorativo in materia. Introdurre nei primi cento giorni una moratoria per la ricerca sulle cellule staminali embrionali, sulla falsariga di quella europea abbandonata dal governo Prodi, e rafforzare la ricerca sulle staminali adulte o etiche'.
PARTITO SOCIALISTA - Per il Partito Socialista 'bisogna giungere a una profonda modifica della legge sulla fecondazione assistita con lo scopo di tutelare la salute delle donne'. I diritti, si legge nel programma, vanno riconosciuti a tutti, sia ai cittadini italiani sia agli stranieri. L'Italia deve finalmente regolamentare tutti gli stranieri che hanno un lavoro stabile e che non hanno commesso reati. Il diritto d'asilo deve essere garantito secondo il dettato costituzionale gli impegni internazionali dell'Italia. In questo modo si potra' combattere meglio e piu' efficacemente l'immigrazione clandestina di tipo criminale.
LA DESTRA - Opposta la posizione della Destra che nel programma asserisce 'la vita e' sacra. Senza dubbi ne' esitazioni'. Al centro della proposta politica della Destra vi e' la Persona, dal concepimento alla morte, con i suoi diritti e la sua dignita'. Su questo, si legge nel programma, 'non possiamo accettare alcun compromesso. Per questo motivo nel programma si legge: 'Ci opponiamo con forza a qualsiasi progetto di legge che vada in senso contrario. Diciamo un secco no alla sperimentazione sugli embrioni'.    
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