Martedì 9 giugno 2026
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Amato: costa troppo rinnovare il permesso di soggiorno

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Settanta euro per rinnovare il permesso di soggiorno, un vero salasso per gli extracomunitari che sono davvero disperati e che contestano questo assalto alle loro tasche gia' vuote e ai loro bilanci impossibili per la precarieta' spesso del lavoro". Lo ha detto il ministro dell'Interno Giuliano Amato in un'intervista al TG1.
"Io mi sono trovato a gestire una convenzione gia' firmata tra ministero dell'Interno e Poste Italiane - ha aggiunto Amato - che definisce l'impegno delle Poste per trattare queste domande. Le Poste hanno fatto anche investimenti per questo ma alla fine chi paga e' l'extracomunitario. Settanta euro sono troppi, chi ha una famiglia di 4 persone e deve rinnovare i permessi di soggiorno spende 280 euro, spesso mezzo stipendio quando lo stipendio c'e', davvero troppo.
Voglio che questa procedura venga rivista, bisogna trovare il modo di farlo rapidamente. Con le circolari posso porre rimedio ai ritardi - ha sottolineato Amato: ho firmato una circolare che consente, anche col cedolino delle poste, di essere in regola anche se il rinnovo non e' arrivato. Questo tranquillizza anche quando gli extracomunitari devono spostarsi ma gli scuciamo dalle tasche una quantita' di soldi inammissibile".
"Anche i figli, quando hanno finito gli studi, medie o superiori - ha detto il ministro -, devono avere immediatamente un lavoro altrimenti rischiano il ritorno nel paese d'origine. Qui va cambiata la legge, la Bossi-Fini che ha ecceduto nell'ancorare alla esistenza immediata del lavoro la presenza nel nostro paese dei figli. Uno dei nostri figli ha il tempo di cercare il lavoro, uno che e' venuto qua, che viene da un altro paese non ha lo stesso tempo. E questo non e' giusto e infatti il nostro disegno di legge lo cambia".
Amato ha anche aggiunto che di tutto cio' ne ha parlato con il premier Romano Prodi "dal quale ha avuto indicazioni per rivedere la procedura dei rinnovi dei permessi di soggiorno al fine del superamento di tale situazione".
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