Analisti: utili trimestrali di Telecom Italia in calo del 34%
Utile netto in calo a 510 milioni (775 un anno prima, quindi un calo di circa il 34%) e un margine operativo lordo (Ebitda) pari a 2,95 miliardi (3,17 miliardi un anno prima), con un'incidenza sui ricavi - stimati pari a 7,31 miliardi (7,47 un anno prima) - in discesa al 40,3% dal 42,5%. Il risultato operativo dovrebbe attestarsi a 1,49 miliardi (1,81), con una marginalita' sui ricavi del 20,4% (24,3%), mentre gli investimenti sono previsti in aumento a 1,2 da 1,12 miliardi e il debito in calo a 35,33 da 37,18 miliardi (35,7 a fine 2007). Queste, in sintesi, le attese del mercato sui risultati del primo trimestre, previsto complessivamente debole, che Telecom Italia annuncera' venerdi'.Per la prima volta, i risultati di Telecom porranno le attivita' francesi di Alice France tra le 'discontinued operations' (i riferimenti dell'anno prima sono quindi pro-forma), in vista di novita' sul futuro della banda larga transalpina sul quale e' ormai da tempo al lavoro Calyon.
Il trimestre, evidenziano le diverse banche d'affari negli studi elaborati in vista dell'appuntamento, sara' caratterizzato da due elementi principali. Il primo e' rappresentato dall'inattesa debolezza delle attivita' mobili di Tim Brazil, il cui trimestre si e' concluso con uno scostamento del 4% rispetto alle attese di mercato per i ricavi, con il risultato di una revisione della guidance di fine anno a una crescita del 9% rispetto al +12% precedentemente atteso. Il secondo e', nuovamente, il peso delle 'discontinuita' regolatorie', stimate tra i 200 e i 350 milioni a livello di ricavi e legate, tra l'altro, all'applicazione della legge Bersani.
Gli analisti di Mediobanca si attendono cosi' "un altro trimestre di dati poco entusiasmanti per le negative voci regolatorie e per le pressioni competitive sui margini". Per Dresdner Kleinwort, che stima le 'discontinuita' regolatorie' in ben 372 milioni, "il trimestre non dovrebbe mostrare miglioramenti della tendenza operativa delle attivita' domestiche ed evidenziare, invece, alcuni timori sui margini in Brasile. C'e' chi ritiene - aggiunge la banca d'affari - che la guidance sia molto conservativa, ma la tendenza non supporta tale visione". Anche per Banca Leonardo, che nelle proprie stime include tra l'altro una voce straordinaria di 100 milioni a livello di Ebitda per l'abbandono di personale, "il primo trimestre confermera' la debole tendenza operativa degli ultimi tre mesi", ma "la comparazione anno su anno dovrebbe migliorare dal secondo trimestre", aggiungono gli analisti ritenendo "necessarie misure sulla struttura dei costi". In vista di venerdi', Cheuvreux mantiene le stime invariate, ma ribadisce un approccio improntato alla cautela, intravedendo rischi al ribasso legati all'indebolimento in Brasile potenzialmente non compensato dall'andamento a livello domestico. Cazenove, infine, sottolinea che Telecom, sulle cui azioni ordinarie mantiene la raccomandazione 'underperform' ('in line' per le risparmio) "e' ora una delle azioni piu' a buon mercato del settore, con un rendimento atteso del 14% a livello di free cash flow contro l'11% delle concorrenti.
Questo e' in buona parte dovuto a uno sconto implicito per i rischi di corporate governance e i timori che la societa' intenda raccogliere nuovi capitali".
Il trimestre, evidenziano le diverse banche d'affari negli studi elaborati in vista dell'appuntamento, sara' caratterizzato da due elementi principali. Il primo e' rappresentato dall'inattesa debolezza delle attivita' mobili di Tim Brazil, il cui trimestre si e' concluso con uno scostamento del 4% rispetto alle attese di mercato per i ricavi, con il risultato di una revisione della guidance di fine anno a una crescita del 9% rispetto al +12% precedentemente atteso. Il secondo e', nuovamente, il peso delle 'discontinuita' regolatorie', stimate tra i 200 e i 350 milioni a livello di ricavi e legate, tra l'altro, all'applicazione della legge Bersani.
Gli analisti di Mediobanca si attendono cosi' "un altro trimestre di dati poco entusiasmanti per le negative voci regolatorie e per le pressioni competitive sui margini". Per Dresdner Kleinwort, che stima le 'discontinuita' regolatorie' in ben 372 milioni, "il trimestre non dovrebbe mostrare miglioramenti della tendenza operativa delle attivita' domestiche ed evidenziare, invece, alcuni timori sui margini in Brasile. C'e' chi ritiene - aggiunge la banca d'affari - che la guidance sia molto conservativa, ma la tendenza non supporta tale visione". Anche per Banca Leonardo, che nelle proprie stime include tra l'altro una voce straordinaria di 100 milioni a livello di Ebitda per l'abbandono di personale, "il primo trimestre confermera' la debole tendenza operativa degli ultimi tre mesi", ma "la comparazione anno su anno dovrebbe migliorare dal secondo trimestre", aggiungono gli analisti ritenendo "necessarie misure sulla struttura dei costi". In vista di venerdi', Cheuvreux mantiene le stime invariate, ma ribadisce un approccio improntato alla cautela, intravedendo rischi al ribasso legati all'indebolimento in Brasile potenzialmente non compensato dall'andamento a livello domestico. Cazenove, infine, sottolinea che Telecom, sulle cui azioni ordinarie mantiene la raccomandazione 'underperform' ('in line' per le risparmio) "e' ora una delle azioni piu' a buon mercato del settore, con un rendimento atteso del 14% a livello di free cash flow contro l'11% delle concorrenti.
Questo e' in buona parte dovuto a uno sconto implicito per i rischi di corporate governance e i timori che la societa' intenda raccogliere nuovi capitali".
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