Giovedì 11 giugno 2026
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Anche il Movimento per la Vita prende le distanze da Ferrara. E lui: campagna elettorale futile

U.E. - ITALIA
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Un'assemblea nazionale con sullo sfondo l'esperienza partitica di Giuliano Ferrara, per ribadire la 'netta' distinzione da quest'ultimo. Si apre cosi' a Chianciano il nuovo appuntamento nazionale del Movimento per la vita presieduto da Carlo Casini.
E per Ferrara questa campagna elettorale 'e' tutto sommato futile, in cui i partiti di scambiano qualche colpo basso, anche minaccioso, ma in cui non discute delle cose che contano'.
'Hanno scelto di opacizzare la campagna elettorale. Ognuno cerca di vincere come vuole; noi, invece, siamo in campo per discutere di un argomento che non riguarda solo la Liguria e l'Italia, ma tutta l'Europa occidentale'.
Sul mancato apparentamento con la lista del Pdl, Ferrara ha commentato: 'Berlusconi ha fatto un ragionamento molto semplice. Ha detto 'ho la vittoria in tasca e non voglio complicazioni'. C'e', comunque, sempre tempo per fargli capire che ha sbagliato e che bisogna dare piu' speranza e senso del futuro alla politica. Al Senato non ci siamo. Abbiamo infatti, preferito presentarci soltanto alla Camera, dove non ci sono problemi per la maggioranza ed e' piu' facile dare un segno per scoprire un nuovo continente di idee per la salvaguardia della vita'.
Nel suo messaggio al MpV, Ferrara ha ribadito il suo no all'introduzione anche in Italia della pillola abortiva Ru486.

Silvio Berlusconi, in un messaggio inviato all'assemblea del Movimento per la vita, ha ribadito l'impegno del Pdl a favore dell'applicazione della legge 194 'in tutte le sue parti'.
'La prima e piu' disattesa finalita' della legge e' l'aiuto alla vita. Una finalita' che vogliamo condividere dando concrete possibilita' alle madri, anche nelle condizioni piu' difficili, di far nascere un bambino, con la certezza che qualcuno poi si prendera' cura di entrambe'.
Il leader del Pdl, informa una nota, si e' anche impegnato 'a non modificare assolutamente la legge 40 sulla procreazione assistita' e a sostenere la proposta di moratoria sull'aborto: 'il riconoscimento del diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale e' un principio che l'Onu puo' fare proprio, cosi' come ha fatto sulla moratoria per la pena di morte'.

"Al primo punto del programma elettorale dell'Udc vi e' la tutela del diritto alla vita fin dal concepimento. Un impegno non soltanto elettorale ma che fa parte del genoma del partito". E' quanto afferma il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa.
Per quanto riguarda la riforma della legge 194 "l'Udc fara' tutto il possibile per ottenere correzioni della legge. Forse una seria riforma dei consultori familiari potra' essere promossa immediatamente con qualche speranza di successo in attesa di condizioni piu' favorevoli ad una riforma piu' incisiva della normativa in vigore che resta globalmente ingiusta".

'Noi pensiamo a una politica di servizio per le donne, loro a donne di servizio per la politica'. Cosi' la ministra Barbara Pollastrini commenta le parole pronunciate ieri da Berlusconi durante la convention delle donne candidate per il Pdl, con tanto di invito a mettersi ai fornelli.
'Il Pd le vede padrone del loro destino, della loro autonomia. Scegliamo la liberta' e la responsabilita' femminili come 'asso' per la crescita economica e civile del Paese. Proponiamo un piano per l'occupazione delle donne con l'uso di incentivi fiscali alle imprese e alle lavoratrici, diritti contro la precarieta', regole transitorie per la presenza di talenti femminili nei consigli di amministrazione di enti e aziende. Avevamo iniziato a farlo. Ora, con il programma, si indicano traguardi concreti e raggiungibili'.
'D'altronde tra le punte di diamante del Pdl ci sono, per esempio, il Presidente della Regione Lombardia e il vicesegretario nazionale dell'Udc Toto' Cuffaro che hanno bloccato le linee guida per l'applicazione della legge 194, e aspira a fare il ministro della Salute in un incerto governo Berlusconi Giuliano Ferrara, che paragona la pillola RU486 al prezzemolo e la pena di morte al dramma dell'aborto'.
'Ma tutto cio' non e' una novita': Le destre sono storicamente avversarie della liberta' e dell'autonomia delle donne. Le preferiscono in casa, a surrogare quello stato sociale che sovente proprio le destre amano tagliare'.

In precedenza:
Anche Fini prende le distanze da Ferrara: no a lista elettorale su un dramma
Ferrara continua crociata anti-abortista. 'Famiglia Cristiana' lo attacca: sta ghettizzando un tema delicato
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