Venerdì 18 settembre 2026
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Un assicurato su tre ha debiti medici da ripagare

AMERICHE - USA
Notizia ·

Avere un'assicurazione sanitaria non basta a proteggere gli americani dai debiti legati alle spese mediche. È quanto emerge da una nuova analisi del Commonwealth Fund, organizzazione statunitense indipendente di ricerca sulle politiche sanitarie, ripresa da CBS News.

 

Secondo lo studio, un americano su tre tra chi possiede una copertura sanitaria - tramite datore di lavoro, mercato dell'Affordable Care Act o polizza privata - dichiara di avere debiti medici che sta ripagando nel tempo. La causa principale sono i ricoveri ospedalieri: quasi due terzi degli adulti indebitati riconducono il proprio debito a cure ricevute in ospedale. Un'altra parte consistente dei debiti deriva invece da cure di routine, come visite specialistiche o esami diagnostici e di laboratorio.

 

Sara Collins, economista sanitaria del Commonwealth Fund e autrice principale della ricerca, ha spiegato a CBS News che la ragione di fondo di questi debiti riguarda quanto le polizze assicurative coprono effettivamente le spese dirette a carico del paziente. Restano infatti a carico degli assicurati franchigie, ticket e quote di compartecipazione che, anche con una copertura attiva, possono accumularsi rapidamente.

 

I numeri restituiscono l'entità del fenomeno: quasi la metà degli americani con debiti medici - una quota pari a circa il 15% di tutti gli adulti in età lavorativa dotati di assicurazione privata - deve almeno 2.000 dollari. Per far fronte a queste spese, il 37% degli intervistati ha dichiarato di aver prosciugato completamente i propri risparmi, mentre il 30% ha tagliato spese essenziali come cibo, riscaldamento o affitto. Una quota identica, il 30%, ha invece rinunciato o rimandato cure mediche necessarie.

 

Collins ha sottolineato che la maggior parte degli americani non dispone di riserve di liquidità consistenti: quando una spesa imprevista si abbatte su un bilancio familiare già interamente vincolato alle necessità quotidiane, il rischio è di finire in un debito medico impossibile da onorare. La situazione è particolarmente delicata per le famiglie a basso reddito, i cui bilanci sono organizzati in modo rigido attorno alle spese fisse: una bolletta medica imprevista può facilmente far saltare l'intero equilibrio, costringendo a rinunciare ad altre voci di spesa.

Lo studio si basa su un sondaggio telefonico e online condotto su un campione nazionale rappresentativo di 6.353 adulti. Collins ha indicato anche alcuni passi concreti che chi si trova in difficoltà può intraprendere per cercare sollievo: in caso di fatture con addebiti errati, i pazienti dovrebbero sempre contestarli, anche se molti esitano a farlo per il timore che il mancato pagamento possa danneggiare il proprio punteggio di credito. Secondo l'economista, è comunque fondamentale verificare che quanto viene richiesto corrisponda effettivamente a quanto dovuto. Quando la copertura per una prestazione viene negata dall'assicuratore, è inoltre possibile contattare sia l'assicurazione sia il fornitore della prestazione sanitaria per negoziare un piano di pagamento che riduca l'importo delle spese dirette a carico del paziente.

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