L'auto non è più uno status symbol
Brutte notizie per le case automobilistiche: l'auto, per anni orgoglio e vanto di tanti uomini, ha perso il suo fascino, rileva il sondaggio della società di consulenze Premium. In Germania, tra mille intervistati, meno di uno su tre sceglie la macchina in base al ruolo sociale che può rappresentare. Appena il 17% la considera uno status symbol, contro il 41% che guarda unicamente alla sua funzionalità. I più restii a scegliere un modello di “rappresentanza” sono le donne, gli abitanti delle città grandi, i tedeschi dell'ovest e gli anziani benestanti. Un capitano d'industria confessa che gli amici di suo figlio, anziché ammirare le cromature o il Ps, s'informano se possono collegarsi a Internet e dove s'allaccia l'iPhone. Per dare lustro bisogna che l'auto sia per lo meno una Porsche perché l'Audi viene dopo una vacanza alle Seychelles, una cucina moderna, gli abiti alla moda o anche un orologio di marca. In quanto alla Golf, è meno desiderata di una mountainbike, e l'Opel non supera la lavatrice o le ferie a Mallorca.
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