Banda larga: una societa' regionale cablera' tutta l'Umbria
Con l'obiettivo di cablare l'intero territorio umbro entro la fine dell'anno prossimo, sta entrando in questa giorni nella pienezza della propria fase operativa Centralcom, la spa controllata dalla Ferrovia centrale umbra (e quindi dalla Regione Umbria) alla quale hanno aderito, con pacchetti azionari che vanno dall'otto per cento al 14, anche i Comuni di Perugia, Terni, Citta' di Castello, Foligno ed Orvieto. Centralcom, il cui amministratore delegato e' Brunello Castellani, ha sede a Pian di Massiano e per realizzare la propria 'mission' si avvarra' di risorse locali ed europee per un totale, nella prima fase, di cinque milioni e mezzo di euro, come hanno spiegato stamani, in una conferenza stampa a Palazzo Donini, l'assessore regionale Lamberto Bottini e lo stesso Castellani.
Presenti anche i rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate, Bottini e Castellani hanno ribadito che Centralcom non solo dovra' estendere la rete immateriale anche a quella parte di Umbria in cui non e' ancora presente (40 Comuni umbri oggi sono senza banda larga), superando quindi il cosiddetto 'Digital divide', ma dovra' anche potenziare la rete esistente, a beneficio della pubblica amministrazione, della scuola, delle istituzioni di ricerca e del settore produttivo. 'E' importante che a garantire questo tipo di servizio sia una struttura pubblica', ha osservato Bottini, mentre Castellani ha tenuto a precisare che Centralcom 'non si muovera' sul mercato come un elefante in un negozio di cristalli, ma attivando collaborazioni di sistema sia con il settore pubblico, e quindi della semplice domanda, sia con quello privato, e dunque anche dell'offerta'.
La rete di cablaggio che Centralcom realizzera' in Umbria si diffondera' tramite un asse centrale che correra' per 150 chilometri circa, dal Nord al Sud della regione, sopra il tracciato della Ferrovia centrale umbra, collegandosi poi, tramite vari anelli di connessione, con le reti gia' attive o in fase di realizzazione nelle varie citta'. Oltre alla banda larga, Centralcom e' 'interessata anche al settore wi-max', come ha spiegato Castellani, riferendosi al recente bando emesso dal ministero delle comunicazioni per l'assegnazione delle licenze. E' stato lo stesso ad di Centralcom a chiarire che, nella sua prima fase, la societa' avra' una struttura 'leggera', operando come stazione appaltante e soggetto attuatore dei programmi d'investimento e dei progetti definiti dai soci.
Presenti anche i rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate, Bottini e Castellani hanno ribadito che Centralcom non solo dovra' estendere la rete immateriale anche a quella parte di Umbria in cui non e' ancora presente (40 Comuni umbri oggi sono senza banda larga), superando quindi il cosiddetto 'Digital divide', ma dovra' anche potenziare la rete esistente, a beneficio della pubblica amministrazione, della scuola, delle istituzioni di ricerca e del settore produttivo. 'E' importante che a garantire questo tipo di servizio sia una struttura pubblica', ha osservato Bottini, mentre Castellani ha tenuto a precisare che Centralcom 'non si muovera' sul mercato come un elefante in un negozio di cristalli, ma attivando collaborazioni di sistema sia con il settore pubblico, e quindi della semplice domanda, sia con quello privato, e dunque anche dell'offerta'.
La rete di cablaggio che Centralcom realizzera' in Umbria si diffondera' tramite un asse centrale che correra' per 150 chilometri circa, dal Nord al Sud della regione, sopra il tracciato della Ferrovia centrale umbra, collegandosi poi, tramite vari anelli di connessione, con le reti gia' attive o in fase di realizzazione nelle varie citta'. Oltre alla banda larga, Centralcom e' 'interessata anche al settore wi-max', come ha spiegato Castellani, riferendosi al recente bando emesso dal ministero delle comunicazioni per l'assegnazione delle licenze. E' stato lo stesso ad di Centralcom a chiarire che, nella sua prima fase, la societa' avra' una struttura 'leggera', operando come stazione appaltante e soggetto attuatore dei programmi d'investimento e dei progetti definiti dai soci.
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