Banda larga in Trentino Alto-Adige: le due province annunciano novita'
Prosegue l'impegno delle province autonome del Trentino Alto-Adige per fornire connettivita' a banda larga diffusa su tutto il territorio regionale.
Trento. Novita' in vista per Wilma, la rete wireless del Comune di Trento: sono il completamento della copertura del centro storico e il cambio di gestore, che comportera' il cambio di nome della rete, da Wilma Free a WilmaNet. Il periodo di variazione, cioe' fino a inizio maggio, comportera' qualche disagio per gli utenti.
L'allargamento al centro storico riguarda la zona tra via Verdi, via Mazzini e piazza Garzetti, che si aggiungono alle altre strade del centro e alla zona compresa tra piazza Venezia e viale Verona. Il cambio di gestore riguarda invece la conclusione della collaborazione con Alpikom. Dal primo maggio la gestione sara' affidata alla societa' Ital Gm e dalla stessa data il nome della rete sara' WilmaNet.
Per gli utenti l'utilizzo del servizio di navigazione internet rimane gratuito, con la possibilita' opzionale di ulteriori servizi, anche a pagamento, proposti dal gestore. Il servizio di accesso a internet subira' pero' un'interruzione programmata dal primo al 24 maggio. Nel periodo del cambio di gestione sono previsti infatti disagi per gli utenti. Ad esempio, fino al primo maggio non e' piu' possibile procedere a nuove registrazioni a Wilma. Dopo tale data, i nuovi utenti potranno iscriversi direttamente a WilmaNet. La rete WilmaFree rimane comunque attiva fino al 30 aprile per gli utenti gia' registrati, che potranno continuare a connettersi, ma da maggio, per continuare ad utilizzare il servizio, anche gli utenti gia' registrati dovranno richiedere nuove credenziali di accesso. Si possono ottenere con una preregistrazione on-line sul sito www.wilmanet.it oppure www.trentowireless.com, recandosi successivamente, con un documento di riconoscimento valido, in uno dei due seguenti punti di accreditamento.
Bolzano. Il consorzio Broadband 44+, incaricato dalla Provincia di fornire accessi internet a banda larga in 44 comuni dell'Alto Adige, ha tagliato il primo traguardo rispettando la tabella di marcia: i 13 comuni del primo lotto sono tecnicamente pronti per l'internet ad alta velocita'. Il termine fissato per il completamento del primo lotto era il 25 aprile, mentre l' intero appalto dovra' essere eseguito entro l'agosto di quest'anno. Complessivamente, i lotti sono quattro.
Nel gennaio scorso, Andriano, Sluderno e San Leonardo in Passiria erano state le prime tre localita' ad essere attivate da BB44+. Seguono ora Anterivo, Castelbello-Ciardes, Curon Venosta, Glorenza, Lasa, Martello, Prato allo Stelvio, Senales, Stelvio e Tubre. La rete a banda larga che Broadband 44+ sta realizzando e' basata su tecnologia wireless. Pertanto, gli utenti non dovranno disporre di una linea telefonica fissa per connettersi a internet. Per garantire l'accesso alle 70.000 persone interessate dal progetto non occorreranno importanti opere di costruzione: il bando prevede, infatti, che per creare la nuova infrastruttura vengano utilizzati, tra l'altro, i ripetitori esistenti della RAS (Radiotelevisione Azienda Speciale).
L'associazione temporanea di imprese (Ati) Broadband 44+ riunisce il gestore di telecomunicazioni Brennercom, il fornitore di servizi internet Raiffeisen OnLine e la societa' gestrice di reti telematiche Run (Raising Unified Network). Nel dicembre 2007, i tre player locali si erano aggiudicati l'appalto per la rete a banda larga prevalendo sull'unico concorrente Telecom Italia. La realizzazione della rete a banda larga consentira' a 20.000 famiglie e a circa 6.700 aziende di connettersi a internet ad alta velocita'. Tra i requisiti tecnici fissati dalla provincia vi sono velocita' di trasmissione di 640 kbit/s down e 256 kbit/s up. Alle spese di realizzazione, la RAS concorre con un finanziamento pari a 6 milioni di euro provenienti da fondi Ue.
Trento. Novita' in vista per Wilma, la rete wireless del Comune di Trento: sono il completamento della copertura del centro storico e il cambio di gestore, che comportera' il cambio di nome della rete, da Wilma Free a WilmaNet. Il periodo di variazione, cioe' fino a inizio maggio, comportera' qualche disagio per gli utenti.
L'allargamento al centro storico riguarda la zona tra via Verdi, via Mazzini e piazza Garzetti, che si aggiungono alle altre strade del centro e alla zona compresa tra piazza Venezia e viale Verona. Il cambio di gestore riguarda invece la conclusione della collaborazione con Alpikom. Dal primo maggio la gestione sara' affidata alla societa' Ital Gm e dalla stessa data il nome della rete sara' WilmaNet.
Per gli utenti l'utilizzo del servizio di navigazione internet rimane gratuito, con la possibilita' opzionale di ulteriori servizi, anche a pagamento, proposti dal gestore. Il servizio di accesso a internet subira' pero' un'interruzione programmata dal primo al 24 maggio. Nel periodo del cambio di gestione sono previsti infatti disagi per gli utenti. Ad esempio, fino al primo maggio non e' piu' possibile procedere a nuove registrazioni a Wilma. Dopo tale data, i nuovi utenti potranno iscriversi direttamente a WilmaNet. La rete WilmaFree rimane comunque attiva fino al 30 aprile per gli utenti gia' registrati, che potranno continuare a connettersi, ma da maggio, per continuare ad utilizzare il servizio, anche gli utenti gia' registrati dovranno richiedere nuove credenziali di accesso. Si possono ottenere con una preregistrazione on-line sul sito www.wilmanet.it oppure www.trentowireless.com, recandosi successivamente, con un documento di riconoscimento valido, in uno dei due seguenti punti di accreditamento.
Bolzano. Il consorzio Broadband 44+, incaricato dalla Provincia di fornire accessi internet a banda larga in 44 comuni dell'Alto Adige, ha tagliato il primo traguardo rispettando la tabella di marcia: i 13 comuni del primo lotto sono tecnicamente pronti per l'internet ad alta velocita'. Il termine fissato per il completamento del primo lotto era il 25 aprile, mentre l' intero appalto dovra' essere eseguito entro l'agosto di quest'anno. Complessivamente, i lotti sono quattro.
Nel gennaio scorso, Andriano, Sluderno e San Leonardo in Passiria erano state le prime tre localita' ad essere attivate da BB44+. Seguono ora Anterivo, Castelbello-Ciardes, Curon Venosta, Glorenza, Lasa, Martello, Prato allo Stelvio, Senales, Stelvio e Tubre. La rete a banda larga che Broadband 44+ sta realizzando e' basata su tecnologia wireless. Pertanto, gli utenti non dovranno disporre di una linea telefonica fissa per connettersi a internet. Per garantire l'accesso alle 70.000 persone interessate dal progetto non occorreranno importanti opere di costruzione: il bando prevede, infatti, che per creare la nuova infrastruttura vengano utilizzati, tra l'altro, i ripetitori esistenti della RAS (Radiotelevisione Azienda Speciale).
L'associazione temporanea di imprese (Ati) Broadband 44+ riunisce il gestore di telecomunicazioni Brennercom, il fornitore di servizi internet Raiffeisen OnLine e la societa' gestrice di reti telematiche Run (Raising Unified Network). Nel dicembre 2007, i tre player locali si erano aggiudicati l'appalto per la rete a banda larga prevalendo sull'unico concorrente Telecom Italia. La realizzazione della rete a banda larga consentira' a 20.000 famiglie e a circa 6.700 aziende di connettersi a internet ad alta velocita'. Tra i requisiti tecnici fissati dalla provincia vi sono velocita' di trasmissione di 640 kbit/s down e 256 kbit/s up. Alle spese di realizzazione, la RAS concorre con un finanziamento pari a 6 milioni di euro provenienti da fondi Ue.
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