Banda larga a Trento: accordo tra Provincia e Universita'
Il presidente della Provincia di Trento, Lorenzo Dellai, e il rettore dell'Universita' di Trento, Davide Bassi, hanno sottoscritto oggi un accordo quadro per dare impulso maggiore al progetto provinciale 'larga banda' denominato Wireless and Optical Test Bend Laboratoy (Wotbl). Il progetto punta a rafforzare e facilitare lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione nel settore delle comunicazioni (in particolare quelle ottiche e wireless), a incrementare la competitivita' dei centri di ricerca del Trentino e, attraverso questi, delle imprese trentine e della societa' italiana ed europea, a essere un punto di riferimento internazionale nella sperimentazione e sviluppo delle reti del futuro e della Next Generation Internet (Ngi) in particolare.
La realizzazione della piattaforma sperimentale (Test-Bed) sara' possibile attraverso l'utilizzo di una frazione delle fibre posate per la realizzazione della rete di trasmissione su fibra ottica sul territorio provinciale (Rete Ottica) che copra l'intera estensione geografica della rete stessa, nonche' l'accesso in roaming alla rete wireless e la possibilita' di sperimentare nuove soluzioni di accesso, in particolare con tecnologie senza fili. Quattro i soggetti che parteciperanno alla realizzazione di questo fondamentale progetto, oltre alla Provincia e all'Universita', Tecnofin Immobiliare e Trentino Network.
La realizzazione della piattaforma sperimentale (Test-Bed) sara' possibile attraverso l'utilizzo di una frazione delle fibre posate per la realizzazione della rete di trasmissione su fibra ottica sul territorio provinciale (Rete Ottica) che copra l'intera estensione geografica della rete stessa, nonche' l'accesso in roaming alla rete wireless e la possibilita' di sperimentare nuove soluzioni di accesso, in particolare con tecnologie senza fili. Quattro i soggetti che parteciperanno alla realizzazione di questo fondamentale progetto, oltre alla Provincia e all'Universita', Tecnofin Immobiliare e Trentino Network.
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