Martedì 9 giugno 2026
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Berlusconi: grazie ai respingimenti finiti gli sbarchi sulle nostre coste. Nuovi sbarchi in Calabria

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La 'deterrenza' costituita dai respingimenti 'ha funzionato: sono quindici giorni che non sbarca un clandestino sulle nostre coste'.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso di un appuntamento elettorale a Firenze a sostegno del candidato sindaco Giovanni Galli.
'Ho valutato profondamente la questione dei respingimenti. Il governo di sinistra aveva diffuso in Africa e in Oriente l'idea che l'Italia avesse le frontiere spalancate e quindi c'era una pressione migratoria di migliaia di persone che si stava per addensare su di noi'.
Per effettuare una 'deterrenza', ha precisato, 'abbiamo deciso di intercettare le navi, le avviciniamo, diamo tutto il conforto e l'aiuto di cui quelle persone hanno bisogno e poi li scortiamo in sicurezza in Libia, dove trovano un agenzia Onu e se hanno requisiti per chiedere l'asilo li prendiamo e, a nostre spese, li portiamo in Italia'.
E, ha concluso Berlusconi, 'la deterrenza ha funzionato: sono quindici giorni che non sbarca un clandestino sulle nostre coste'.

SBARCO IN CALABRIA, BLOCCATI 26 STRANIERI
- Ventisei stranieri sono stati bloccati dai militari della Guardia di Finanza nei pressi della stazione di Caulonia Marina, nel reggino.
Gli stranieri, di nazionalita' irachena e turca, sono sbarcati nella notte a Stignano e le loro condizioni di salute sono buone. Gli immigrati (13 uomini, 4 donne e 9 bambini) appartengono ad un gruppo piu' ampio ed ha raggiunto la costa calabrese a bordo di una imbarcazione di circa 20 metri di lunghezza.
Dopo lo sbarco gli immigrati si sono incamminati costeggiando la linea ferroviaria ma quando hanno raggiunto la stazione di Caulonia sono stati rintracciati e bloccati dai finanzieri. Sul luogo dello sbarco sono intervenuti anche i carabinieri.

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