Cabine telefoniche pubbliche: salvata quella del paesino in Val Brembana (Bg)
In tempi di cellulari e di cancellazioni a tappeto delle cabine telefoniche, c'e' voluto un giudice per salvare l'unico telefono pubblico di un paesino di montagna. Per la precisione di Moio de Calvi, in Val Brembana, nella provincia di Bergamo, dove e' stato il Comune a chiedere di salvare la cabina telefonica dal piano di eliminazione deciso dalla Telecom per quelle che non assicurano un traffico adeguato. E a quella di Moio de Calvi si fa in media meno di una telefonata al giorno, senza contare che ce n'e' un'altra a Valnegra, a un chilometro e mezzo di distanza.L'amministrazione comunale si era appellata all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, chiedendo di salvare la cabina e spiegando l'importanza del servizio per una zona di alta montagna in cui "la ricezione dei cellulari e' intermittente e c'e' da considerare anche la presenza in paese di molti turisti anziani, che ancora usano la cabina". E l'Agcom ha accolto l'opposizione, spiegando come sia necessario assumere come principale parametro di riferimento la presenza di altre postazioni in un raggio di 400 metri. "La montagna viene penalizzata in molti modi - ha commentato il sindaco Davide Calvi - Abbiamo lottato perche' almeno possa avere un minimo di voce".
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