Mercoledì 10 giugno 2026
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Canada. Grazie alle staminali e' guerra dichiarata alle patologie legate al cervello

AMERICHE - CANADA
Notizia ·
Le cellule del cervello sono fra le piu' delicate del corpo umano. Una volta danneggiate, non ricevono piu' sangue ne' ossigeno, e quindi, muoiono. Una volta morte, non potranno mai piu' essere sostituite.
In Canada e' appena partito un progetto di ricerca di circa 1,5 milioni di Cad, chiamato Adult Stem Cell to Treat Stroke, che coinvolgera' scienziati di tutto il Paese, per studiare e cercare di imparare come un cervello lesionato possa essere riparato con le cellule staminali del corpo dello stesso malato. 25 ricercatori di Ottawa e altre 7 citta', sperano di poter isolare delle linee di staminali da varie parti del corpo, per poi concentrarle verso l'area danneggiata del cervello, in modo che, una volta immesse in quell'ambiente, possano differenziarsi in neuroni.
Questa scoperta potrebbe avere un raggio d'azione estremamente ampio: dai malati di Alzheimer ai pazienti colpiti da ictus. Si calcola che solo in Canada 300.000 persone all'anno soffrono di questo genere di patologie e delle conseguenze gravi che ne derivano.
Il progetto e' partito essenzialmente dal Canadian Stroke Network e dal Stem Cell Network, entrambi presso la University of Ottawa, ma sono molti altri i laboratori che parteciperanno all'iniziativa. In Canada infatti, questo tipo di ricerca e' particolarmente sentita: e' qui che sono state scoperte per la prima volta le staminali neuronali e le staminali della retina. E anche lo spirito di collaborazione fra scienziati spesso prescinde dall'arrivismo di carriera.
"Cio' che e' eccitante, e' che sembra che le staminali abbiano realmente la capacita' di differenziarsi in cellule neuronali", ha dichiarato Antoine Hakim, direttore del "Canadian Stroke Network", "il primo livello del progetto di ricerca e' capire la biologia. come possiamo 'incoraggiarle' a differenziarsi in cellule del cervello?"
La domanda, ammettono gli stessi ricercatori, e' complessa, e la risposta probabilmente arrivera' fra molto tempo. Ma e' indispensabile porsi il problema a fronte del fatto che le patologie che colpiscono il cervello, spesso hanno il potere di rovinare la vita di intere famiglie. Secondo un esperto in sanita' pubblica, il Dr. Hakim, circa la meta' dei membri della famiglia di chi ha subito attacchi al cervello, entro un anno, a causa della depressione, si rivolge ad uno psichiatra. Per i ricercatori quindi, la missione e' duplice: da un lato combattere l'aspetto fisico della malattia del paziente, e dall'altro combattere l'aspetto psicologico dei familiari sottoposti a frustrazioni continue, ansie, stress e il dolore stesso dell'incertezza.
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