Candidature per concorsi pubblici: Brunetta ribadisce, sì alla posta elettronica certificata
E' possibile presentare richiesta di partecipazione ai concorsi pubblici tramite posta elettronica certificata (Pec). Il dipartimento della Funzione pubblica (con a capo Renato Brunetta) ha inviato a tutte le amministrazioni* la circolare 12/2010 in cui spiega che la Pec è assimilabile alla raccomandata e in cui vengono estese e chiarite le modalita' di presentazione tramite l'e-mail certificata.In seguito ai 'dubbi che alcune amministrazioni hanno manifestato in merito alla possibilita' di estendere l'utilizzo della posta certificata anche alle procedure concorsuali pubbliche (e in particolare per quanto riguarda l'utilizzo di tale strumento per l'invio delle domande di concorso), il ministro Brunetta - fa sapere una nota di Palazzo Vidoni - ha deciso di emanare la circolare affinche' tutte le amministrazioni pubbliche possano senza alcun dubbio (in quanto gia' previsto dalla legge) adottare il sistema della Pec per ricevere le domande di partecipazione a concorsi pubblici'. Un 'impegno significativo - viene inoltre sottolineato - e' stato ed e' tuttora profuso dal ministero per rendere la posta elettronica certificata lo strumento principale di comunicazione tra amministrazioni e nei rapporti con i cittadini'.
* amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 1652:
Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunita' montane. e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale.
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