I cardiologi monitorano l'impatto delle malattie cardiovascolari sulla mortalità
La Società spagnola di Cardiologia ha deciso d'elaborare periodicamente un rapporto riguardo all'impatto delle malattie cardiovascolari sulla mortalità. Così si potrà conoscere la loro incidenza sui fattori a breve termine come l'influenza A, nel medio periodo per gli effetti delle leggi antifumo, oppure a lungo termine rispetto a una diversa dieta alimentare. Per ora, il primo dei lavori eseguiti (SEC 2009) mostra che il 31% delle morti in Spagna (124.000 persone) è causato da questo gruppo di malattie, che sono divenute la prima causa di morte. Se l'epidemia della grippe non dovesse modificare queste cifre, vorrà dire che "la strategia della vaccinazione è stata corretta", sostiene il segretario di SEC. Così come si potranno confrontare le attuazioni politiche e le conseguenze delle leggi antitabacco (in Italia il divieto di fumo nei luoghi pubblici ha ridotto del 15% le malattie cardiovascolari).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti