Martedì 9 giugno 2026
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Conservatori contro l'Unesco: no all'educazione sessuale

AMERICHE - USA
Notizia ·
Un programma mondiale dell'Unesco per l'educazione sessuale, di cui una versione provvisoria sarà diffusa a breve, ha scatenato le ire degli ambienti conservatori americani, che accusano l'organizzazione delle Nazioni Unite di voler promuovere la masturbazione, la contraccezione e l'aborto.
Presentate la settimana scorsa, le "Linee direttive internazionali sull'educazione alla sessualità" sono il frutto di un lavoro avviato nel 2007 dall'organizzazione Onu per l'educazione, la scienza e la cultura. Intendono fornire una traccia per un'educazione sessuale nelle scuole di tutto il mondo. Il programma, che trae spunto da 87 studi internazionali, punta a fornire ai bambini e ai giovani di ogni paese, i mezzi per "fare delle scelte responsabili nelle loro relazioni sessuali e sociali" per lottare contro l'Aids, gli abusi e le gravidanze indesiderate, secondo il documento. Sono suddivise in base all'età, le tematiche e le conoscenze da fornire, dal diritto "all'autodeterminazione" e a dire "sí o no" in materia di pratiche sessuale, agli insegnamenti sulla contraccezione, l'uso del preservativo e l'aborto. La masturbazione è definita come "un'espressione possibile e non pericolosa della sessualità".

Il documento, di cui una prima versione è stata resa pubblica a giugno, ha suscitato forti polemiche. "Un rapporto dell'Onu raccomanda di insegnare la masturbazione ai bambini di 5 anni", ha titolato ad agosto il sito dell'emittente Fox News, vicina agli ambienti conservatori americani. L'Unesco vuole "stabilire una burocrazia che insegni la masturbazione e la contraccezione", e il suo programma di educazione sessuale "calpesta la morale tradizionale", ha accusato un altro sito conservatore, americanthinker.com. "Una volta ancora, la peggiore ideologia radicale americana è esportata in tutto il mondo", aggiungeva il sito.
I due autori del documento, due esperti americani, hanno ricevuto anche delle mail di minaccia, secondo l'organizzazione. Le critiche hanno trovato spazio in America Latina, sottolinea l'Unesco. Allo stesso tempo, ogni menzione di sostegno al Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, inizialmente parte del progetto, è scomparso dall'ultima versione. Il fondo è diventato "il nemico numero uno" dei conservatori americani, spiega l'organizzazione Onu.

L'Unesco si difende: "Non è un programma scolastico, e non è niente di obbligatorio, ma un lavoro fatto su richiesta degli Stati membri e delle organizzazioni delle Nazioni Unite, che consiste nel mettere sul tavolo un resoconto di quanto è noto sull'argomento, senza tabú", ha sottolineato la portavoce Sue Williams. "Si parla di tutte le possibilità, dall'astinenza all'aborto" e "ogni governo fa quel che vuole, lo adatta secondo le differenze dei contesti culturali", ha aggiunto. In merito alla masturbazione il documento propone, per le classi di bimbi tra i 5 e gli 8 anni, di spiegare ai piccoli che è "naturale esplorare e toccarsi le parti del suo corpo" e che "questa pratica non è pericolosa". Il documento propone inoltre di promuovere il diritto a un "accesso a un aborto sicuro", ricorda che "l'uguaglianza dei sessi è un diritto umano" e definisce "nefaste" le pratiche come il matrimonio forzato e la poligamia.
Il programma - osserva infine l'Unesco - non ha suscitato alcuna critica negli altri paesi del sud, in particolare musulmani. Il documento dovrà ricevere alcune modifiche formali prima della sua presentazione a ottobre.
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