Venerdì 2 ottobre 2026
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Consumi in calo del 2,5%. Confcommercio

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'Indicatore dei Consumi Confcommercio segnala a marzo una diminuzione del 2,5% in termini tendenziali, dato che ha determinato una flessione nei primi tre mesi dell'anno dell'1,9% e che, per il dodicesimo mese consecutivo, tiene "incollati" i consumi sotto lo zero. Ma sul dato del primo trimestre, spiega una nota, pesa molto l'andamento della domanda di autovetture tanto che, al netto di questa componente, la variazione dell'Indicatore risulterebbe positiva e pari a +0,5%. In termini congiunturali l'Icc (al lordo della vendita di automobili) mostra, invece, un contenuto incremento (+0,1%), dato che ha determinato una stabilita' nei primi tre mesi del 2011.
Il quadro congiunturale generale, spiega Confcommercio, continua, tuttavia, a essere caratterizzato da una ripresa economica dai toni non particolarmente sostenuti, connotata da molti elementi di incertezza, tra i quali l'aumento dei prezzi delle materie prime. Questo contesto e' confermato dall'ulteriore regresso registrato ad aprile dal clima di fiducia delle famiglie, le quali ritengono possibile il permanere di difficolta' anche nei prossimi mesi. Anche il clima di fiducia delle imprese mostra un andamento incerto. I livelli della produzione industriale, seppure in crescita, risultano infatti privi di quello slancio necessario a ridare tono alla nostra economia. E' invece positiva la dinamica dell'occupazione nel mese di marzo, anche se la ripresa non si traduce ancora in maggiori redditi e maggiori consumi.
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