Contraccezione moderna. UNFPA: non vi accedono 220 milioni di donne
Circa 220 milioni di donne in tutto il mondo non possono accedere ai metodi contraccettivi moderni; la maggior parte di esse nei Paesi in via di sviluppo. Le barriere da superare per far uso della contraccezione -incluse le informazioni sulla pianificazione famigliare- si sono ridotte negli ultimi 20 anni, ma ci sono gravi problemi nei Paesi in via di sviluppo. Cosi' uno studio del Fondo delle Nazioni Unite sulla Popolazione e lo sviluppo (UNFPA), presentato il 23 aprile a Stoccolma.L'accesso nei Paesi sviluppati non e' totale. La Svezia, che e' tra i Paesi con maggiore uso, siamo al 75%. Mentre in Paesi come la Sierra Leone -dove la mortalita' delle partorienti e' tra le piu' alte al mondo- solo l'8% dele donne in eta' fertile usa contraccettivi; in Guatemala, il 34% ha accesso a metodi moderni.
"I Paesi devono approvare politiche per migliorare l'accesso ai servizi di sanita' riproduttiva, inclusa la pianificazione famigliare. Non si possono sacrificare i diritti sessuali e riproduttivi per ragioni di opportunita' economica o politica”, ha detto il direttore dell'UNFPA, Babatunde Osetimehin, che ha inviato i Governi ad inserire questi diritti nelle proprie agende politiche.
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