Crescono meno i prezzi delle case
Il ritmo di crescita dei prezzi degli immobili in Cina e' rallentato in dicembre, facendo registrare un +6,4% su base annua, l'aumento piu' contenuto del 2010. Lo afferma un documento dell'Ufficio nazionale di statistica di Pechino citato oggi dalla stampa cinese.
La crescita del costo degli immobili ha registrato un picco in aprile con un 12,8% che ha rafforzato i timori di una 'bolla' e spinto il governo cinese ad introdurre una serie di misure per 'raffreddare' il mercato. 'Ci sono molti fattori che spingono i prezzi verso l'alto - ha dichiarato Lin Lei della societa' di consulenze Century 21st - come la crescita dei prezzi della terra, l'allargamento del distacco tra ricchi e poveri e l'eccessiva liquidita' sul mercato. Nonostante le politiche restrittive del governo abbiano colpito gli acquisti di immobili per investimenti, altri fattori non sono stati toccati'. Nel 2010 il governo cinese ha sospeso i mutui per l' acquisto della terza casa, aumentato al 30% l'anticipo obbligatorio e ristretto il numero degli appartamenti che possono essere acquistati dalla stessa famiglia. Inoltre, ha iniziato la costruzione di 10 milioni di 'unita' abitative' che avranno prezzi competitivi.
'Quando entreranno sul mercato gli immobili costruiti con i sussidi del governo nella seconda meta' del 2011 e con nuove misure restrittive, alla fine dell' anno i prezzi potrebbero scendere', ha aggiunto Lin.
La crescita del costo degli immobili ha registrato un picco in aprile con un 12,8% che ha rafforzato i timori di una 'bolla' e spinto il governo cinese ad introdurre una serie di misure per 'raffreddare' il mercato. 'Ci sono molti fattori che spingono i prezzi verso l'alto - ha dichiarato Lin Lei della societa' di consulenze Century 21st - come la crescita dei prezzi della terra, l'allargamento del distacco tra ricchi e poveri e l'eccessiva liquidita' sul mercato. Nonostante le politiche restrittive del governo abbiano colpito gli acquisti di immobili per investimenti, altri fattori non sono stati toccati'. Nel 2010 il governo cinese ha sospeso i mutui per l' acquisto della terza casa, aumentato al 30% l'anticipo obbligatorio e ristretto il numero degli appartamenti che possono essere acquistati dalla stessa famiglia. Inoltre, ha iniziato la costruzione di 10 milioni di 'unita' abitative' che avranno prezzi competitivi.
'Quando entreranno sul mercato gli immobili costruiti con i sussidi del governo nella seconda meta' del 2011 e con nuove misure restrittive, alla fine dell' anno i prezzi potrebbero scendere', ha aggiunto Lin.
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