Dietrofront del governo sulla riforma dei medici di famiglia
Dietrofront del governo sulla riforma dei medici di famiglia, che prevedeva l’inserimento dei medici di base nelle Case di Comunità e il passaggio alla dipendenza per una parte di loro. I tecnici del ministero della Salute hanno confermato alle Regioni che l’idea del decreto legge è definitivamente tramontata. Resta la convenzione con la medicina di famiglia, prossima al rinnovo, che potrebbe includere un impegno orario di almeno sei ore a settimana da spendere dentro le Case di comunità. Entro fine mese - stando al Pnrr - almeno 1038 di questi maxi ambulatori - attrezzati per visite, primi esami e prevenzione - devono essere operativi. Il rischio ora è che diverse strutture, soprattutto al Centro Sud dove si registrano i maggiori ritardi, si trasformino in scatole vuote senza personale medico e servizi.
(IlSole24Ore)