Direttiva Amato: siano Comuni a rilasciare pds
Basta ritardi nei rilasci e rinnovi dei permessi di soggiorno. Una direttiva del ministro dell'Interno, Giuliano Amato, stabilisce che in alcuni Comuni non sara' piu' Poste spa, gli enti locali stessi ad avviare e curare i rinnovi, in rapporto diretto con le questure. A questo scopo, giovedi' prossimo il sottosegretario all'Interno Marcella Lucidi incontrera' l'Anci per dare l'avvio immediato ad una sperimentazione avanzata e reale e per definire quali Comuni saranno coinvolti.
Per concordare l'attuazione della direttiva, il sottosegretario all'Interno ha incontrato, inoltre, l'amministratore delegato del Poligrafico dello Stato, Lamberto Gabrielli e l'amministratore delegato di Poste italiane, Massimo Sarmi. Sia il Poligrafico dello Stato che Poste italiane, informa il Viminale, hanno condiviso l'esigenza di snellire le procedure e semplificare l'iter del rilascio e rinnovo dei permessi, velocizzando anche i tempi per l'attivazione del permesso stesso.
Sara' presto istituita un'agenda telematica condivisa tra Questure, Sportelli Unici e Uffici postali, in modo che, contemporaneamente alla presentazione dell'istanza, lo straniero possa subito sapere il giorno dell'appuntamento in Questura. Per il rilascio del primo permesso di soggiorno sara' lo Sportello Unico a dare all'immigrato la data di convocazione presso l'ufficio immigrazione della Questura di riferimento, senza aspettare - come avviene ora - di averla tramite raccomandata postale.
Per i rinnovi dei permessi, invece, sara' Poste Spa a dare allo straniero la data di convocazione in Questura, al momento stesso della presentazione dell'istanza. In questo modo, i tempi per il rilascio dei permessi passeranno dagli oltre 200 giorni attuali a 70.
Per concordare l'attuazione della direttiva, il sottosegretario all'Interno ha incontrato, inoltre, l'amministratore delegato del Poligrafico dello Stato, Lamberto Gabrielli e l'amministratore delegato di Poste italiane, Massimo Sarmi. Sia il Poligrafico dello Stato che Poste italiane, informa il Viminale, hanno condiviso l'esigenza di snellire le procedure e semplificare l'iter del rilascio e rinnovo dei permessi, velocizzando anche i tempi per l'attivazione del permesso stesso.
Sara' presto istituita un'agenda telematica condivisa tra Questure, Sportelli Unici e Uffici postali, in modo che, contemporaneamente alla presentazione dell'istanza, lo straniero possa subito sapere il giorno dell'appuntamento in Questura. Per il rilascio del primo permesso di soggiorno sara' lo Sportello Unico a dare all'immigrato la data di convocazione presso l'ufficio immigrazione della Questura di riferimento, senza aspettare - come avviene ora - di averla tramite raccomandata postale.
Per i rinnovi dei permessi, invece, sara' Poste Spa a dare allo straniero la data di convocazione in Questura, al momento stesso della presentazione dell'istanza. In questo modo, i tempi per il rilascio dei permessi passeranno dagli oltre 200 giorni attuali a 70.
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