Martedì 9 giugno 2026
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Droghe e adulterazioni. Progetto 'Energy Control'

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
Un antiparassitario veterinario o un vecchio analgesico ritirato dal mercato per la sua tossicicita'. Sono alcune delle sostanze piu' impiegate per adulterare le droghe. A queste si aggungono quelle legali o le droghe legali, il cui uso per falsificare quelle tradizioali e' cresciuto nel 2013, come fa la sapere la ONG ABD (Asociación Bienestar y Desarrollo, - associazione benessere e sviluppo). Si tratta di composti al pari delle sostanze stupefacenti che sono gia' conosciuti e che si vendono anche con nomi tipo ecstasy o LSD naturali.
L'organizzazione ha analizzato 2.614 sostanze psicoattive che erano in possesso di 1.773 persone in tutta la Spagna, grazie al suo progetto Energy Control. L'80,3% erano uomini, con 31 anni di eta' media, che hanno inviato le proprie sostanze all'associazione o le hanno consegnate loro in alcuni banchetti allestiti durante dei grandi eventi pubblici.
Nei 266 casi in cui sono state rilevate doghe di nuova creazione, in 71 di esse erano contenute sostanze che le alteravano. Nel 2009 erano 66, in un periodo in cui la diffusione di ecstasy in tutta Europa tocco' il massimo livello di falsificazioni. Negli ultimi tre anni, i casi rilevati non sono andati oltre i 48.
I coordinatori di Energy Control rilevano il pericolo che ci possa essere per una persona che e' convinta di consumare un narcotico senza sapere che si tratta di un altro: “Per esempio, un consumatore che usa metamfetamina pensando che sia ecstasy, sena sapere che la prima e' piu' potente e richiede una dose minore”. Tra le sostanze rilevate e' stata trovata della metoxetamina venduta come ketamina. Per quest'ultima e' piu' facile entrare in overdose e i suoi effetti durano meno tempo. Oppure la 251-NBOMe come falso LSD, un potente allucinogeno i cui effetti sulla salute sono sconosciuti, e che ha provocato casi di ospedalizzazione e morte.
L'équipe di Energy Control ritiene che il fattore economico e' diventato l'unico per le adulterazioni: “Prima di tutto serve per avere maggiori guadagni. Ma serve anche per eludere i controlli e le conseguenze penali poiche' si tratta di droghe che non fanno parte delle tabelle”. Il numero di stupefacenti che non siano conosciuti nella loro composizione ha superato quello coi componenti conosciuti e vietati dalle leggi: 250 rispetto a 230. “Appaiono sempre nuove sostanze. E' necessario il potenziamento dei servizi di assistenza diretta, migliorando la possibilita' di contattare i consumatori, Soprattutto quelli che le usano con maggiore frequenza. Nel 97% dei casi che abbiamo analizzato, quando informiamo i consumatori sui risultati delle analisi che abbiamo fatto, la reazione e' di non consumare queste droghe”.
La cocaina e' la piu' adulterata
Le sostanze maggiormente analizzate sono state cannabis, ecstasy, cocaina ed anfetamina. La cocaina e' la piu' adulterata, con il 72,3% di casi. A seguire c'e' la anfetamina, col 62,1%. L'ecstasy e' quella che e' stata identificata con maggiore purezza, col 65,2% di casi, nella sua forma di cristallo, in cui era contenuto solo il principio attivo, percentuale che si e' ridotta al 54 nel caso delle pastiglie.
La sostanza maggiormente usata per l'adulterazione, continua ad essere la caffeina. Nella cocaina si usano anche altre sostanze, tra cui il levamisol, un antiparassitario veterinario e la fenacetina, un analgesico vietato in Spagna per la sua tossicita', soprattutto per il fegato. 
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