Martedì 9 giugno 2026
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Gb. Autorita' rinvia decisione su ricerca con embrioni ibridi

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
L'autorita' britannica per la fertilizzazione e l'embriologia (Hfea) ha rinviato all'autunno la sua decisione sulla creazione di cosiddetti embrioni-chimera (parte umani, parte animali) nell'ambito delle ricerche sulle cellule staminali, affermando che sul tema e' necessario un dibattito prima di passare alla fase in cui si esaminano specifiche richieste di autorizzazione.
Dopo un incontro di esperti tenutosi ieri, l' Hfea ha deciso che 'serve un pieno e ampio dibattito pubblico per capire se, in linea di principio, si possano dare licenze per questo tipo di ricerca', ha affermato la direttrice dell'autorita' Angela McNab, aggiungendo: 'dopo questa consultazione pubblica, in autunno saremo in grado di valutare le singole richieste'.
La richieste gia' avanzate riguardano un embrione chimera, fatto di parti di specie diverse, una umana, l'altra bovina.
Verrebbe realizzato unendo cellule umane e ovuli di animali, hanno detto gli scienziati del King's College di Londra e del North East England Stem Cell Institute (Nesci) nel richiedere il via libera all'Hfea. L'embrione che ne risultera' sara' composto al 99,9% da materiale genetico umano e allo 0,1% di materiale animale. La scelta di usare ovuli animali, e' stato detto, e' nata dalla scarsita' di ovuli umani residui dai trattamenti di fertilizzazione in vitro. Da questi embrioni verrebbero tratte le cellule staminali che potrebbero curare gravi malattie come l'Alzheimer e il morbo di Parkinson.
Stephen Minger, del King's College, ha detto di essere deluso dalla mancata autorizzazione, ma ha accolto con favore il dibattito pubblico: 'la comunita' scientifica potra' cosi' informare la gente sui meriti di questa ricerca, che secondo noi puo' portare a terapie contro gravi malattie. La buona notizia e' che l'Hfea non si e' piegata alle pressioni del governo' britannico, che si e' gia' espresso contro questo tipo di sperimentazioni, minacciando una legge che le vieti.
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