Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Gb. Premi Nobel a Governo: cambiare proposta di legge su consenso donatori

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Il Governo rivedra' la proposta di legge che regola il consenso dei donatori di embrioni sovrannumerari alla ricerca. Lo ha annunciato la baronessa Royall di Blaisdon alla Camera dei Lord, spiegando che due porzioni del Human Fertilisation and Embyrology Bill potrebbero ritardare o addirittura impedire la ricerca con le cellule staminali embrionali.
Un gruppo di 29 scienziati, tra cui tre premi Nobel, avevano scritto al quotidiano The Times la settimana precedente spiegando le loro obiezioni al testo.
Come e' ora, la proposta richiederebbe il consenso dei donatori per tutti i tessuti impiegati per generare cellule staminali embrionali. Questo impedirebbe ai ricercatori, spiegano gli scienziati, di utilizzare tessuti donati dai pazienti alla ricerca medica, ma senza dare esplicito consenso (non richiesto fino ad oggi) per i fini della clonazione terapeutica.
La proposta legislativa renderebbe illegale anche l'utilizzo di tessuti donati da minori, anche se affetti da malattie che potrebbero ucciderli nei primi anni di vita e nonostante la disponibilita' dei genitori a dare il proprio consenso.
Il Governo ha detto che non puo' ancora accettare gli emendamenti presentati da Lord Patel, il direttore della UK Stem Cell Network Steering Committee, ma si e' impegnato ad esaminarli attentamente prima della terza lettura della legge.
"Sono disponibile a riflettere ulteriormente", ha detto Royall. Aggiungendo che la posizione del Governo rimane quella della necessita' dell'esplicito consenso per l'utilizzo di tessuti da impiegare per la clonazione terapeutica, ma che le obiezioni espresse dal Parlamento saranno oggetto di una meditata decisione.
Secondo i legali del Governo, infatti, il consenso esplicito e mirato per la clonazione terapeutica e' richiesto dalla legge sui diritti umani (Human Rights Act). Posizione contestata da Lord Patel: "Non capisco cosa c'entrino i diritti umani con l'utilizzo di tessuti, cellule e linee cellulari raccolte nell'arco di molti anni da pazienti in fin di vita che probabilmente sono gia' morti delle loro malattie, e che avrebbero sperato di poter aiutare altri nel donare i propri organi". Royall ha comunque ammesso che il Governo dovra' necessariamente rivedere la propria posizione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →