Martedì 9 giugno 2026
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Gb. Stephen Minger: entro cinque anni sperimentazione sull'uomo contro il Parkinson

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Il morbo di Parkinson e' il primo bersaglio delle future terapie basate sulle cellule staminali embrionali e fra cinque anni il gruppo britannico di Stephen Minger, del King's College di Londra, prevede di cominciare i primi test sull'uomo in Gran Bretagna. Lo ha detto lo stesso Minger lo scorso 18 gennaio a Pavia, nel convegno sulle cellule staminali embrionali organizzato da policlinico San Matteo, Iuss, e dai collegi Ghislieri e Borromeo.
Proprio il giorno prima Minger aveva ottenuto dall'autorita' britannica per la fertilizzazione e l'embriologia (Hfea) il via libera alla produzione di cellule staminali embrionali trasferendo in ovuli di mucca cellule umane prelevate da persone con malattie neurodegenerative. 'Nella sperimentazione clinica che prevediamo di poter cominciare fra cinque anni utilizzeremo cellule staminali embrionali umane ottenute con le tecniche tradizionali', ha detto Minger all'Ansa. Una ricerca, questa, alla quale il gruppo britannico sta lavorando in collaborazione con un gruppo californiano.
Le cellule prodotte dai cosiddetti 'embrioni chimera' (cibridi, ossia ibridi per citoplasma) saranno invece utilizzate solo a scopo di ricerca. 'Non le useremo per la terapia, ma come modello per capire i meccanismi alla base di malattie neurodegenerative', ha precisato. Anche in questo caso il morbo di Parkinson e' fra i principali bersagli, insieme alle malattie provocate dai difetti dei cellule nervose che controllano il movimento (motoneuroni).
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