Genova: le RSA si aprono ai quartieri, accordo tra Comune e gestori
Il Comune di Genova ha avviato un percorso formale con i gestori delle strutture residenziali extraospedaliere per anziani per trasformare le RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) da luoghi chiusi in spazi integrati nel tessuto urbano dei quartieri. Come riporta Genova24, l'iniziativa prende il nome di Residenze Aperte e punta a ridefinire il ruolo sociale di queste strutture.
L'incontro tra l'assessorato al Welfare del Comune e i rappresentanti delle circa 30 strutture socio-sanitarie extraospedaliere convenzionate si è svolto al Matitone. Obiettivo: avviare un percorso di co-programmazione e co-progettazione per potenziare i servizi agli anziani nell'ottica dell'invecchiamento attivo. I gestori hanno mostrato piena disponibilità a mettere a disposizione sedi e competenze professionali per attività rivolte non solo agli ospiti interni, ma all'intera comunità locale.
Secondo il progetto, le RSA potranno diventare sedi di gruppi di auto-mutuo aiuto, incontri per caregiver, attività informative e momenti di aggregazione aperti alla cittadinanza. Il Comune intende inserire queste proposte nella programmazione territoriale, diffondendole attraverso la rete degli Ambiti Territoriali Sociali.
L'assessora al Welfare, Cristina Lodi, ha dichiarato che "le strutture residenziali per anziani devono tornare a essere parte viva dei nostri quartieri, non realtà separate dalla città", aggiungendo che il percorso sarà portato avanti anche in dialogo con la Regione Liguria per dare al progetto Residenze Aperte una prospettiva concreta e duratura. L'incontro è il primo di una serie: è già previsto un nuovo appuntamento nei prossimi mesi per fare il punto sui passi avanti compiuti.
Genova è una delle città italiane con la maggiore concentrazione di popolazione anziana. L'iniziativa risponde anche a questa realtà demografica, con l'obiettivo dichiarato di contrastare la solitudine degli anziani ospiti, sostenere le famiglie e promuovere una cultura intergenerazionale di solidarietà.