Martedì 9 giugno 2026
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Giornata stati vegetativi. Confronto a distanza tra pro e contro biotestamento

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La giornata nazionale degli stati vegetativi, promossa dal governo. Ma anche, la giornata della liberta' di scelta delle cure, iniziativa di Micromega. E un libro, 'Gli ultimi giorni di Eluana', presentato a Montecitorio dai Radicali. Il secondo anniversario della morte di Eluana Englaro e' stata una nuova occasione di polemica a distanza tra maggioranza e opposizione sulla legge sul biotestamento, che dovrebbe approdare in Aula il 21 febbraio.
Una giornata 'simbolica nella sua tragicita' ', ha sottolineato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, che intervenendo al convegno sugli stati vegetativi ha assicurato che per l'assistenza ci sono '300 milioni' negli obiettivi di piano, (di cui le Regioni hanno gia' utilizzato 70 milioni con progetti specifici). Fondi che ci sono, ha ribadito il sottosegretario Eugenia Roccella, ma vanno 'usati bene', in coordinamento 'tra Stato, Regioni e associazioni'. Per farlo, stanno per arrivare anche le linee guida sugli Stati vegetativi messe a punto con le Regioni. La volonta' del governo e' quella di aiutare questi pazienti, che, ha sottolineato il sottosegretario 'non sono in fase terminale, ma sono persone vive di cui avere cura' con 'percorsi di assistenza e riabilitazione'. L'assistenza domiciliare a questi 'grandi disabili', ha chiarito Roccella, 'e' gia' inclusa nei Livelli essenziali di assistenza'. Volonta' confermata anche nel disegno di legge sul testamento biologico, che avra', assicura anche il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, 'un consenso piu' ampio della maggioranza politica'.
Dichiarazioni 'confuse' e 'senza pudore' quelle degli esponenti del governo, secondo Ignazio Marino. Il senatore del Pd ribatte in primis che 'nei Lea non si menziona affatto il sostegno domiciliare ai pazienti in stato vegetativo permanente, ma solo quello ai malati terminali' e taccia di 'arroganza' la scelta della morte di Eluana per un convegno sugli stati vegetativi. Di 'strumentalizzazione' parla anche l'Idv, che promette battaglia in Aula sul testamento biologico, che non da' realmente 'liberta' di scelta', cosi' come il Pd, che presentera', come ha annunciato nei giorni scorsi Marino, 1.500 emendamenti al testo, e tentera' 'in tutti i modi di migliorare un testo pessimo', come ha chiarito Livia Turco. Mentre dalla maggioranza, Giuseppe Saro, senatore del Pdl schierato fin dall'inizio dalla parte di Beppino Englaro, avverte che nel partito 'ci sono molti parlamentari che sono contrari a questa legge sul biotestamento e che la pensano come me, solo che in pubblico non hanno il coraggio di dirlo'.
Intanto alla Camera, e' slittato alla prossima settimana il parere, atteso insieme a quello della commissione Affari Costituzionali, della commissione Giustizia, relatore la presidente Giulia Bongiorno, assente anche oggi.
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