Giustizia? Milano condannata a risarcire mamma marocchina per discriminazione razziale: 250 euro
Il Comune di Milano dovra' risarcire, con la cifra poco piu' che simbolica di 250 euro, piu' le spese, la donna marocchina che aveva presentato ricorso al Tribunale Civile, contro la circolare del Comune che escludeva, dall'iscrizione alle scuole materne, i figli di immigrati irregolari. A febbraio, con un'ampia ordinanza, il giudice della prima sezione civile Cesare Marangoni, aveva sancito 'il carattere discriminatorio' della circolare, ordinando a Palazzo Marino di cambiare comportamento e di 'rimuoverne gli effetti'. Ieri e' stata depositata la sentenza di merito, 28 pagine in tutto, che 'condanna il Comune di Milano al risarcimento a favore della ricorrente, liquidato in via equitativa in 250 euro, oltre agli interessi legali dalla data della presente sentenza fino all'effettivo saldo'. Anche le spese di giudizio sostenute dalla donna, 3.150 euro piu' Iva, saranno a carico del Comune. Nella sentenza, il giudice ribadisce il 'carattere discriminatorio posto in essere mediante l'emanazione della circolare n.20 del 17.12.2007 del Settore Servizi all'Infanzia nella parte in cui subordina l'iscrizione del minore extracomunitario all'ottenimento da parte della famiglia del medesimo del permesso di soggiorno'. Rileva anche, pero', come la 'materia del contendere' sia stata superata da quando il Comune ha revocato la circolare.
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