Il Governo ha dubbi su convenzione internazionale lavoro immigrati
La ratifica della convenzione internazionale sulla protezione dei diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie 'e' da ponderare con attenzione tenendo conto che gli altri Paesi della UE non la hanno siglata anche per il fatto che essa garantisce sia i lavoratori migranti regolari sia quelli irregolari, con la conseguenza di incentivare il fenomeno della immigrazione clandestina'. Lo ha detto il sottosegretario agli esteri Vittorio Craxi dando risposta, in Commissione Esteri, ad una risoluzione presentata in merito da Ramon Mantovani di RC. La materia - ha ancora rilevato Craxi - costituisce oggetto di disciplina a livello comunitario e non e' opportuno che gli Stati membri, come singoli, addivengano ad accordi eventualmente in contrasto con il diritto della UE. Altri Paesi, come Spagna e Francia, hanno formulato espliciti rilievi di ordine politico e giuridico sulla Convenzione adottata dalle Nazioni Unite nel 1990. Mantovani ha espresso rammarico per 'la criticabile posizione riferita dal rappresentante del Governo' e Tana De Zulueta (Verdi) ha sostenuto che la Convenzione non equipara condizioni e diritti di migranti regolari ed irregolari, ma chiarisce i diritti che devono essere riconosciuti anche ai secondi.
Il sottosegretario alla Farnesina ha rilevato l'opportunita' di procedere ad audizioni di rappresentanti della Organizzazione internazionale per le Migrazioni e dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro e ha giudicato positivamente la parte della risoluzione in cui si chiede un impegno a livello europeo sul tema dei lavoratori migranti da porre nel quadro delle iniziative del Governo in tema di immigrazione certamente basate sui principi che ispirano la Convenzione, ma anche vincolate sul piano giuridico agli impegni assunti con gli altri Paesi europei.
DIRITTI UMANI: l'apposito Comitato Ristretto della Commissione Esteri sta procedendo nella indagine conoscitiva sulla violazione di diritti umani nel mondo. Sono state svolte in merito varie audizioni ascoltando Paolo Dobbiati e Daniela Carboni di Amnesty International, la rappresentante del Frente de los pueblos en defensa della terra, Marta Perez Pineda con specifico riferimento alla situazione esistente in Messico e a San Salvador. La Esteri ha anche sviluppato l'indagine conoscitiva sulle istituzioni ed i processi do governo della globalizzazione ascoltando una relazione dell'Alto Commissario dell'ONU per i rifugiati, Antonio Manuel de Oliveira Guterres.
Il sottosegretario alla Farnesina ha rilevato l'opportunita' di procedere ad audizioni di rappresentanti della Organizzazione internazionale per le Migrazioni e dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro e ha giudicato positivamente la parte della risoluzione in cui si chiede un impegno a livello europeo sul tema dei lavoratori migranti da porre nel quadro delle iniziative del Governo in tema di immigrazione certamente basate sui principi che ispirano la Convenzione, ma anche vincolate sul piano giuridico agli impegni assunti con gli altri Paesi europei.
DIRITTI UMANI: l'apposito Comitato Ristretto della Commissione Esteri sta procedendo nella indagine conoscitiva sulla violazione di diritti umani nel mondo. Sono state svolte in merito varie audizioni ascoltando Paolo Dobbiati e Daniela Carboni di Amnesty International, la rappresentante del Frente de los pueblos en defensa della terra, Marta Perez Pineda con specifico riferimento alla situazione esistente in Messico e a San Salvador. La Esteri ha anche sviluppato l'indagine conoscitiva sulle istituzioni ed i processi do governo della globalizzazione ascoltando una relazione dell'Alto Commissario dell'ONU per i rifugiati, Antonio Manuel de Oliveira Guterres.
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