Immigrazione. Studio Ocse e Ilo
In occasione della Giornata internazionale del migrante, che si celebra il 18 dicembre di ogni anno, l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce) e l'Ufficio Internazionale del Lavoro (Ilo) hanno lanciato un nuovo studio intitolato Strengthening Migration Governance (Rafforzare la governance delle migrazioni). Fondato sugli impegni assunti dai 56 paesi aderenti all'Osce, il rapporto analizza cosa e' stato fatto per stabilire e rafforzare la governance delle migrazioni all'interno della regione, cosa resta da fare e i modi possibili per rafforzare la governance delle migrazioni attraverso la cooperazione internazionale.Partendo da un dettagliato resoconto su come siano stai messi in pratica i molteplici impegni assunti dai paesi Osce nel corso degli ultimi 35 anni, il rapporto sottolinea che una gestione efficace delle migrazioni puo' essere raggiunta solo attraverso dei partenariati e una cooperazione fra i paesi di destinazione, transito e origine, che si fondi su un quadro di norme e politiche internazionali che garantiscano la protezione degli individui interessati e facilitino il dialogo e la collaborazione.
Il rapporto mostra che le migrazioni possono contribuire ad alleviare le future carenze di manodopera e competenze nei paesi Osce ma non possono compensare totalmente l'invecchiamento della popolazione europea. Infatti, nella regione Osce sarebbe necessario un flusso costante di circa 13 milioni di immigrati l'anno per poter mantenere costante la percentuale fra il totale degli anziani (65 anni e oltre) e il numero delle persone in eta' lavorativa fino al 2050.
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