Impiccati tre trafficanti di droghe
Tre trafficanti di droga sono stati impiccati nel carcere di Orumieh, nel nordovest dell'Iran. Lo ha riferito l'agenzia d'informazione 'Irna', precisando che la sentenza contro i tre narcotrafficanti era stata confermata dalla Corte Suprema.
Nelle ultime settimane si sono intensificate le impiccagioni nella Repubblica Islamica.
Ciò è dovuto in particolare a un inasprimento della pena per i reati legati allo spaccio di droga. La nuova direttiva prevede la condanna a morte per il traffico di stupefacenti, anche sintetici, superiore ai 30 grammi.
Lo scorso 24 gennaio sei persone sono state impiccate in Iran. A salire sul patibolo sono stati un omicida, tre stupratori e due attivisti appartenenti ai 'Mujahedin del Popolo', formazione politica di opposizione. I due attivisti sono stati accusati di avere attentato alla sicurezza nazionale, partecipando alle proteste scoppiate all'indomani delle elezioni presidenziali del giugno 2009.
Nelle ultime settimane si sono intensificate le impiccagioni nella Repubblica Islamica.
Ciò è dovuto in particolare a un inasprimento della pena per i reati legati allo spaccio di droga. La nuova direttiva prevede la condanna a morte per il traffico di stupefacenti, anche sintetici, superiore ai 30 grammi.
Lo scorso 24 gennaio sei persone sono state impiccate in Iran. A salire sul patibolo sono stati un omicida, tre stupratori e due attivisti appartenenti ai 'Mujahedin del Popolo', formazione politica di opposizione. I due attivisti sono stati accusati di avere attentato alla sicurezza nazionale, partecipando alle proteste scoppiate all'indomani delle elezioni presidenziali del giugno 2009.
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