Martedì 9 giugno 2026
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Inflazione in crescita ad aprile. Istat

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'inflazione ad aprile torna a salire, con il tasso annuo allo 0,6 per cento (dallo 0,4 per cento di marzo). Anche su base mensile i prezzi crescono, con un aumento dello 0,2 per cento. Lo rileva l'Istat, confermando le stime preliminari Il rialzo dell'inflazione su base annua e' principalmente imputabile all'accelerazione della crescita su base annua dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti e alla riduzione dell'ampiezza della flessione tendenziale dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati. L'"inflazione di fondo", al netto degli alimentari freschi e dei beni energetici, sale all'1,0 per cento, dallo 0,9 per cento di marzo; al netto dei soli beni energetici, si porta allo 0,9 per cento (da +0,8 per cento del mese precedente).
Il rialzo mensile dell'indice generale e' da ascrivere agli aumenti - su cui incidono fattori stagionali, quali le festivita' pasquali - dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,2 per cento) e di quelli Ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,0 per cento). L'inflazione acquisita per il 2014 sale allo 0,3 per cento, dallo 0,2 per cento di marzo. Rispetto ad aprile 2013, i prezzi dei beni diminuiscono dello 0,2 per cento (era -0,3 per cento a marzo) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi sale all'1,4 per cento, dall'1,0 per cento del mese precedente. Pertanto, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si amplia di tre decimi di punto percentuale rispetto a marzo 2014. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona non variano su base mensile e crescono dello 0,5 per cento su base annua (in rallentamento dal +0,7 per cento di marzo). I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto sono stabili rispetto al mese precedente e crescono dello 0,5 per cento nei confronti di aprile 2013 (era +0,4 per cento a marzo).
L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,5 per cento in termini sia congiunturali sia tendenziali (la stima preliminare era +0,6 per cento), con un'accelerazione della crescita su base annua di due decimi di punto percentuale rispetto a quanto riscontrato a marzo (+0,3 per cento). Al rialzo congiunturale contribuisce anche il rientro definitivo dei saldi invernali dell'abbigliamento e calzature, di cui l'indice NIC non tiene conto. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,2 per cento su base mensile e dello 0,5 per cento rispetto ad aprile 2013.
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